GRAN BRETAGNA – LONDRA. National Gallery, dipinti con s. Antonio abate di Giovanni di Nicola 1350; di J. di Cione 1365-70; di H. Memling 1480 e di A. Sacchi 1627
Tempera all’uovo su pannello ligneo di 61,5 x 36 cm, datato al 1350 circa.
Opera di Giovanni di Nicola da Pisa (attivo dal 1326 – morto nel 1363-5)
Inventario numero NG3896 Non esposto
Donato al museo da Henry Wagner, 1924
Questo pannello proviene da un polittico, probabilmente era a sinistra di una Vergine col Bambino. Presenta l’influenza sia di Lippo Memmi, con il quale probabilmente si formò Giovanni di Nicola, sia di Francesco Traini, con cui collaborò.
La modanatura rettangolare esterna è moderna; l’arco e le cuspidi sono originali ma sono stati ridorati. Le cuspidi e il fogliame della pastiglia sono tratti distintivi dell’opera di Giovanni di Nicola.
S. Antonio, dall’intensa espressione, è raffigurato a mezzo busto, con la barba bianca arricciata, appoggia la mano destra a un bastone di legno a forma di tau. Tiene nella sinistra un libro rilegato con fermagli blu, che è stato ruotato in modo da vederlo da un angolo acuto, dando un’illusione di profondità; le borchie sulla rilegatura sono state disegnate ma mai dipinte.
Link:
https://www.nationalgallery.org.uk/paintings/giovanni-di-nicola-saint-anthony-abbot
Tempera su tavola di 49,7 × 11,6 × 2,4 cm, “Sant’Antonio abate”.
Realizzata nel 1365-70 da Jacopo di Cione e bottega (documentato dal 1365 – 1398-1400).
I fratelli di Cione, Andrea, Jacopo e Nardo dominarono la pittura fiorentina nella seconda metà del XIV secolo.
Inventario numero L1083 Non esposto
In prestito al Museo dal rettore e dagli amministratori della chiesa di Santa Maria Maddalena, Littleton, villaggio e parrocchia civile dell’Inghilterra, appartenente alla contea del Cheshire.
Si tratta di uno dei sei pannelli dei “Pilastri di Littleton” che furono scoperti avvolti in giornali nel 1995 nella chiesa di Santa Maria Maddalena, Littleton, dopo essere stati rimossi durante il restauro della chiesa negli anni ’70.
Recentemente sono stati puliti dagli studenti del Courtauld Institute. Vengono registrati per la prima volta nella collezione ottocentesca di William Young Ottley.
La presenza di tre santi dell’ordine camaldolese (benedettini riformati) suggerisce che potrebbero provenire dal monastero di Santa Maria degli Angeli a Firenze. Potrebbero far parte della stessa pala d’altare della tavola pinnacolare con Noli me tangere esposta nella stessa sala. Questo a sua volta è stato associato ad alcuni frammenti presenti in collezioni americane che potrebbero aver fatto parte di una pala d’altare ritenuta proveniente da una cappella dedicata a Tutti i Santi in Santa Maria degli Angeli, fondata da un notaio, Ser Francesco di ser Berto degli Albizzi.
Sant’Antonio tiene nella mano sinistra un libro rosso chiuso e nella destra un bastone; il muso di un maiale spunta a destra in basso.
Info:
https://www.nationalgallery.org.uk/paintings/jacopo-di-cione-and-workshop-saint-anthony-abbot
Olio su tavola, in grisaille; misura 72,2 x 31,1 cm. “Sant’Antonio abate”
Opera del 1480 circa del pittore tedesco di formazione fiamminga Hans Memling (Seligenstadt, 1436 circa – Bruges, 1494)
All’esterno delle ali del “trittico Donne” sono raffigurati, entro nicchie, come statue di pietra i Santi Cristoforo e Antonio abate.
Il trittico aperto raffigura “San Giovanni Battista” (interno ala sinistra), “Vergine col Bambino e le Sante Caterina e Barbara con John Donne di Kidwelly e la sua famiglia” (pannello centrale), “San Giovanni Evangelista” (interno ala destra).
Inventario numero NG 6275
Nel Museo dal 1957, in precedenza nella Devonshire Collection, Chatsworth House.

Sant’Antonio tiene con la mano destra un libro e una campanella; la sinistra è appoggiata sul bastone, ma –iconografia eccezionale – sopra il mantello.
Il muso di un maiale spunta da sotto il mantello del Santo.
Link:
https://rkd.nl/images/37071
Olio su tela di 61 x 78 cm, raffigurante “Santi Antonio abate e Francesco d’Assisi”, realizzato prima del 1627
Opera di Andrea Sacchi (1599/1600 – 1661)
Inventario numero NG6382
Dono al Museo di Messrs P. e D. Colnaghi, 1967
S. Antonio sta leggendo un libro.
Link:
https://www.nationalgalleryimages.co.uk/asset/3398/





