PAESI BASSI – AMSTERDAM. Rijksmuseum, due tavole e due trittici con s. Antonio abate, XV e XVI secolo

1) Tempera su tavola , complessivamente di 105 x 50 x 7,8 cm.
“Madonna in trono col Bambino e quattro santi, Giovanni Battista, Antonio abate, Elisabetta d’Ungheria, Santa”

Opera di anonimo fiorentino, seconda metà del XV secolo.
Inventario numero SK-A-1294
Donato al museo nel 1886

Sant’Antonio, raffigurato a destra, con saio, mantello, un libro rosso nella mano sinistra; la destra tiene il bastone a tau. Un piccolo maiale scuro è ai piedi del Santo.

Link:
https://www.rijksmuseum.nl/nl/collectie/SK-A-1294

http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/entry/work/106431/Maestro%20del%201416%2C%20Madonna%20con%20Bambino%20in%20trono%20con%20san%20Giovanni%20Battista%2C%20san%20Giuliano%2C%20santa%20Dorotea%20e%20sant%27Antonio%20Abate
Qui si danno altre attribuzioni e anche l’identificazione dei Santi è differente.

 


2) Olio su tavola di 68,6 x 22 cm. “Sant’Antonio abate”. Datato al 1460.

Opera della cerchia del Maestro E.S. (circa 1420 – circa 1468), incisore, orafo e pittore tedesco del periodo tardo gotico; in passato conosciuto anche come “Maestro del 1466” ed è tuttora noto solo per il monogramma E.S. presente sulle sue ultime opere, datate dal 1466 al 1467.

Inventario numero SK-A-3310
Donato al museo nel 1940

Sant’Antonio
indossa saio, mantello e un copricapo rosso; tiene nella mano destra un libro aperto e nella sinistra un bastone a tau cui è appesa una campanella.
Un maiale di colore chiaro è a sinistra. Dal fondo del suo saio sgorgano probabili lingue di fiamme.

 

Link:
https://www.rijksmuseum.nl/en/collection/SK-A-3310


3)  Pannello laterale esterno di trittico, olio su tavola, di 48,5 x 14 cm, datato al, 1500-4.

Il trittico chiuso raffigura sulle ali “Sant’Antonio abate (sinistra), Sant’Adriano (destra)”.
Il trittico aperto raffigura “I tre Magi in partenza (sinistra), L’adorazione dei Magi (centro), La carovana dei Magi sulla strada (destra).
Attribuito al Maestro di Alkmaar, pittore olandese attivo dal 1490 circa al 1510.
Inventario numero SK-C-1364
Arrivato al Museo nel 1948, dal 1926 nel Gabinetto reale dei dipinti Mauritshuis deL’Aia; acquistata nel 1925 da Mercante d’arte o collezione privata inglese.

Sant’Antonio è raffigurato mentre sta leggendo un libro che tiene tra le mani; le braccia reggono un alto bastone con terminazione a croce cui è appesa una campanella.

 

 

 

Link:
https://research.rkd.nl/nl/detail/https%3A%2f%2fdata.rkd.nl%2fimages%2f21217


4) Olio su tavola, pannello laterale esterno destro di trittico, 83,0 x 24 cm.

A tritico chiuso le ali raffigurano “San Cristoforo (sinistra) e Sant’Antonio abate (destra)”.
A trittico aperto: “San Girolamo con il donatore Claes Bouwensz e i suoi figli” (a sinistra), “L’Adorazione dei Magi” (al centro), Santa Caterina d’Alessandria con la donatrice Volckgen Jansdr e le sue figlie” (a destra); datato 1517.
Opera del pittore olandese Jacob Cornelisz van Oostsanen (Oostzaan, 1470 – Amsterdam, 1533). Inventario numero SK-A-4706
Acquisito nel 1978 con il sostegno del Prince Bernhard Fund, dell’Associazione Rembrandt e di J.W. Middendorf II, 2004-2010 in prestito al Museo storico di Amsterdam.

Sant’Antonio sta leggendo un libro che tiene con la mano sinistra, con la destra regge il bastone. Da dietro di lui, a destra, spunta il muso di un maiale.

 

Link:
https://research.rkd.nl/nl/detail/https%3A%2f%2fdata.rkd.nl%2fimages%2f3046

 

 


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