BOLOGNA. Quadreria di Palazzo Rossi Poggi Marsili, tela con s. Antonio abate, 1710

Olio su tela di 114 x 93 cm, raffigurante “Madonna con Bambino adorati (da sinistra) da Sant’Anna, San Pietro martire, Sant’Antonio abate, San Francesco Saverio e Santa Caterina da Siena”, datato al 1710
Opera di artista di ambito emiliano

Sant’Antonio al centro, in saio scuro, presenta barba bianca, mani giunte e capo rivolto verso la Vergine in alto.

La presenza di San Pietro martire e Santa Caterina da Siena, entrambi domenicani, potrebbe indicare una commissione da parte dell’Ordine, che ebbe stretti legami con l’Opera Pia, iniziale proprietaria del dipinto.

 

Palazzo Rossi Poggi Marsili ospita una selezione di dipinti di antichi maestri dal Cinquecento al Settecento, appartenenti al vasto patrimonio delle Opere Pie, dal 2014 riunite in ASP Città di Bologna (Azienda pubblica di servizi alla persona).
L’antica dimora del Conte Francesco fu donata alla sua morte nel 1715 all’Opera Pia dei Poveri Vergognosi, istituzione caritatevole bolognese nata nel 1495 e confluita nel 2014 in ASP, azienda pubblica di servizi alla persona. La storia dell’ASP si intreccia con quella di Bologna, la collezione difatti raccoglie opere tutte donate da nobili famiglie bolognesi. Non si tratta di un’esposizione, ma di un nuovo Museo della città, inaugurato il 24 novembre 2016. Sotto i riflettori, nella galleria curata da Marco Riccòmini, sono esposti circa cinquanta dipinti, dal Cinquecento al Settecento.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0800047066


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