FRANCIA – PARIGI. Bibliothèque de l’Arsenal, due miniature con s. Antonio abate, XIV secolo
La Bibliothèque de l’Arsenal era in origine la collezione libraria di Marc-René de Voyer de Paulmy d’Argenson, marchese di Paulmy (1722-1787), che possedeva una ricca collezione di manoscritti medievali e stampe. Si trova nell’antico Arsenale di Parigi.
Manoscritto francese Ms-5080 riserva,
Vincent de Beauvais (1190?-1264), “Speculum historiale”
Miniatore: Mahiet (12.. – 1352?)
Due miniature raffigurano sant’Antonio abate
1) Sant’Antonio fa elemosina dei suoi averi , folio 314v
La pagina reca nella fascia inferiore l’episodio in cui il Santo ascolta la messa e sente la frase evangelica che chiede di donare i propri averi ai poveri; così egli fa e, a destra, è illustrato il momento in cui offre ai poveri la sua elemosina.
Link:
https://portail.biblissima.fr/fr/ark:/43093/ifdata8baaf042140bc2ce0eb7471c8a4d73606b8e9b59
2) Sant’Antonio trova la ciotola, folio 315
Sant’Antonio è raffigurato mentre trova una ciotola (d’oro?). Nelle biografie e leggende sul Santo non è citata una “ciotola”, ma nella Vita di Antonio scritta da Atanasio si parla di un disco d’argento (cap. 11) e di un mucchio d’oro (cap. 12) che sono le tentazioni delle ricchezze cui è sottoposto dal demonio. Presumibilmente il miniatore ha elaborato tali tentazioni creando una ciotola forse d’oro e colma di oggetti preziosi.
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https://portail.biblissima.fr/fr/ark:/43093/ifdata8baaf042140bc2ce0eb7471c8a4d73606b8e9b59




