MILANO. Chiesa di San Lorenzo in Monluè, statua di s. Antonio abate
L’abbazia fu fondata nel XIII secolo dall’ordine religioso degli Umiliati di Santa Maria di Brera, di cui rispetta il tipico impianto architettonico: una cascina a corte chiusa con gli edifici monastici e i rustici agricoli, circondati da prati irrigui permanenti e da arativi, a formare un borgo agricolo, detto grangia. L’intero complesso, che sorge nell’antica località detta “Monte dei lupi” da cui la denominazione attuale, è ancora oggi ben riconoscibile, sebbene frazionato, e rappresenta uno dei migliori esempi sopravvissuti di quel tipo di organizzazione. Fu modificata nel 1584 e restaurata nel 1877.
La chiesa è del 1267, in laterizio, con un imponente campanile quadrato, scandito da cornici e archetti pensili. All’interno l’unica navata con il cinquecentesco soffitto a cassettoni si conclude in un’abside rettangolare mutuata da modelli provenienti dall’architettura cistercense.
Conserva una statua di sant’Antonio abate che tiene con la mano destra una fiamma e con la sinistra un bastone cui è appesa una campanella.
Un maialino con le zampe anteriori sollevate è posto ai suoi piedi e sembra essere di epoca o fattura diversa dalla statua.
Fotografie dei rilevatori
Rilevatori:
Franca Benvenuto e Giuseppe Spada



