CORCIANO (PG), frazione Castelvieto. Antica pieve, chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, statua e dipinto di s. Antonio abate

L’antica pieve, oggi nella località Pantanella della frazione Castelvieto, eretta forse già nel corso del VII secolo, insieme alla corte di Tiviano, è menzionata per la prima volta in documenti del 1136. Attorno alla chiesetta, già nel corso dell’alto Medioevo, si sviluppò un piccolo nucleo abitato che nel corso del XIII secolo viene indicato con il nome di Villa Plebis Tiviane e del quale ora è rimasta solo la chiesa. La pieve fu più volte ristrutturata.
Si presenta con un avancorpo abitativo con un ingresso che immette in un’ampia corte lastricata in pietra su cui si affaccia la chiesa.

Anticamente la pieve aveva altari laterali, uno dei quali dedicato a sant’Antonio abate, nella prima campata della parete sinistra, ove ora è posta la statua di Sant’Antonio abate inserita in un contesto a forma di tempio con colonne come compare anche nelle altre campate.
La statua, della quale non abbiamo notizie, presenta il Santo in abiti e mitra vescovili, con la mano destra che tiene il fuoco; la sinistra regge un bastone pastorale, a sinistra ai suoi piedi un maiale.

 

Link:
https://www.iluoghidelsilenzio.it/pieve-di-san-giovanni-castelvieto-di-corciano-pg/


Non ci è noto in quale chiesa sia attualmente conservato, perché il Catalogo dei Beni culturali indica solo il Comune, un olio su tela di 93 x 65,6 cm, raffigurante s. Antonio abate, opera di don Guerriero Giappesi (1885 – 1975) del 1900-24.
Sant’Antonio indossa abiti monastici e il mantello con la tau e tiene con la mano destra un bastone pastorale, a terra, a sinistra, un libro con sopra il fuoco e a destra la mitra.

Link:
hhttps://dati.beniculturali.it/lodview-arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1000067030.html


Nella chiesa di Santa Maria Assunta a Corciano vi è una statua di Sant’Antonio abate, posta negli anni ’50 del XX secolo.
La statua in legno fu realizzata nella prima metà del XX secolo da bottega della Val Gardena e misura 174 x 65 x 43 cm. Raffigura il Santo che tiene con la mano sinistra un libro chiuso, la destra compie il gesto di benedizione. Il muso di un maiale spunta dalla veste di s. Antonio, a sinistra.

Link:
https://dati.beniculturali.it/lodview-arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1000067034.html


Regione Umbria