GERMANIA – BERLINO. Staatliche Museen – Gemäldegalerie, tavola con s. Antonio abate di A. di Baldese, 1386-400
Predella in legno di pioppo di 25,5 x 47,2 cm, raffigura “Sant’Antonio abate distribuisce i suoi averi ai poveri”.
Opera del pittore fiorentino Ambrogio di Baldese (1352 – 1429) che lavorò soprattutto per istituzioni pubbliche e religiose a Firenze e successivamente anche a Prato.
Inventario n° 1343
Acquisto dalla collezione del mercante Edward Solly, Berlino nel 1821.
La tavoletta della predella raffigura Sant’Antonio che distribuisce ai poveri l’eredità dei genitori per trascorrere la sua vita da eremita nel deserto. A sinistra, un servitore con una corta veste rossa porta al santo un sacco grosso e pesante. Al centro S. Antonio è raffigurato giovane e con eleganti vesti dell’epoca del Pittore. A destra è raffigurato un gruppo di cinque malati e mendicanti: due di loro non riescono a stare in piedi, uno ha una una gamba fasciata, l’altro usa piccole panche di legno per muoversi sul pavimento.
Alla tavoletta berlinese può essere assegnata una controparte nella collezione Acton di Firenze, che presenta un’iconografia affine. Raffigura San Giuliano che trasporta un lebbroso attraverso il fiume e poi lo adagia nel suo letto. La tavola è molto simile al questa di Berlino nelle dimensioni (25 x 45,6 cm) e presenta nei quattro angoli identica decorazione a pastiglia.
L’iconografia complessiva della pala cui appartenevano le due tavolette doveva mirare alla misericordia per la sorte dei poveri e dei malati. Si può supporre che la pala sia stata commissionata da una confraternita, forse la “Confraternita della Misericordia”, la cui sede era la cosiddetta “Loggia del Bigallo” nel centro di Firenze e che fino al 1400 aveva affittato ad Ambrogio di Baldese due stanze al piano superiore del palazzo. Sono documentate diverse commissioni di Ambrogio per questa confraternita che all’epoca compiva tutte le sette opere di misericordia e il loro oratorio potrebbe essere stato decorato con pale d’altare che raffiguravano i vari compiti.
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https://recherche.smb.museum/detail/870325/



