MONTE ROBERTO (AN). Abbazia di Santa Apollinare, affresco con s. Antonio abate, 1508

Probabilmente è la più antica abbazia della Vallesina; la sua origine risale a prima dell’anno mille ed è collegata alla primitiva immigrazione di monaci benedettini nella valle. La dedicazione a S. Apollinare, vescovo di Ravenna, è un ricordo del dominio ravennate-bizantino del VI-VII secolo in un territorio divenuto poi zona di confine tra bizantini e longobardi.
L’abbazia ebbe il massimo splendore nei secoli XII-XIV. Nel XIII secolo fu ricostruita la chiesa attuale, dalle semplici forme in stile romanico-gotico con facciata a capanna tripartita e corpo leggermente aggettante incentrato sul portale gotico. L’interno è a pianta rettangolare a unica navata con copertura a capriate e abside piatta.
Nel Quattrocento iniziò un lento decadimento che portò al definitivo abbandono dei monaci nel XVI secolo. Solo nel 1968 e nel 1973, i restauri hanno eliminato le modifiche successive recuperando la fisionomia romanico-gotica.

Nel 1974 fu scoperto un affresco sulla piatta parete absidale datato 1508, che fu restaurato togliendo un sovrastante dipinto del secolo XVIII.
L’opera è attribuita ad Arcangelo di Andrea di Bartolo da Jesi (?), misura 250 x 250 cm e raffigura, sul lato sinistro una Madonna in trono con in braccio il Bambino Gesù, a sinistra la figura di s. Apollinare vescovo e a destra s. Antonio abate. Nella lunetta superiore è raffigurata una Crocifissione sul cui sfondo è riconoscibile il profilo trapezoidale del monte San Vicino (a circa 30 Km).

S. Antonio
tiene con la mano sinistra un corto bastone a stampella e con la destra una campanella.

 

 

Immagini e info da:
https://www.iluoghidelsilenzio.it/abbazia-di-s-apollinare-monte-roberto-an/


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