PIAZZA AL SERCHIO (LU), frazione Sant’Anastasio. Chiesa dei SS. Anastasio e Vincenzo, trittico con s. Antonio abate, XV secolo

La chiesa attuale fu edificata tra il 1788 al 1791, dopo che una frana aveva lesionato quella originaria del XIV secolo, che sorgeva nei pressi del cimitero dell’abitato. La chiesa fu elevata a sede parrocchiale nel 1794.
Due terremoti colpirono il luogo di culto nel 1920 e nel 2013. Nel primo caso i lavori di restauro durarono due anni, mentre nel secondo il cantiere richiese sei anni di tempo; il 5 maggio 2019 l’edificio fu riaperto al pubblico.

Il presbiterio, con pavimento in cotto, accoglie nel mezzo l’altare maggiore; sul fondo, sopra al coro ligneo si staglia un trittico del XV secolo raffigurante “Madonna col Bambino e Santi attribuito a Bernardino del Castelletto (XV-XVI secolo), esponente del Rinascimento apuano.
Al centro la Madonna col Bambino; a destra Sant’Antonio abate e San Giovanni Evangelista, a sinistra San Vincenzo Diacono e San Anastasio. Nella predella sono i busti dei dodici Apostoli, mentre nelle tre cuspidi sono Gabriele Arcangelo e Madonna Annunciata ai lati e al centro Cristo in Pietà.
Nella parte superiore al centro Dio Padre, a destra San Matteo a sinistra San Giovanni.

Sant’Antonio abate si appoggia con al mano destra a un alto bastone a tau cui è appesa una campanella e tiene con la sinistra un libro.

L’opera terminata nel 1493 come si vede su un’iscrizione in fondo al quadro centrale (A D.MCCCCLXXXXIII) trovato durante il restauro del 2025 dalla restauratrice Daniela Frati, fu a lungo attribuita a un anonimo Maestro di Sant’Anastasio, ma nel 1978 l’autore fu individuato nel pittore Bernardino del Castelletto.

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_dei_Santi_Anastasio_e_Vincenzo

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/82882/


 

Nella città di Piazza al Serchio, ma senza indicare la precisa collocazione, il Catalogo dei Beni Culturali segnala un dipinto a olio su tela del Settecento, di autore anonimo, raffiguranteCrocifissione con Sant’Antonio abate, San Luigi Gonzaga, San Rocco e Santa Lucia”.
S. Antonio è a sinistra; con folta barba bianca e appoggiato al bastone, guarda verso il basso a sinistra.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900052684


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