SANTA GIUSTINA (Bl). Chiesa parrocchiale con immagine di sant’Antonio abate.

La chiesa arcipretale di Santa Giustina Vergine e Martire è la parrocchiale di Santa Giustina, diocesi di Belluno-Feltre, fa parte della convergenza foraniale di Sedico-Santa Giustina.
Nel 1998 sono stati ritrovati i resti della Chiesa Madre, risalenti al V-VI secolo e quelli dell’antica basilicata risalente al 1150, che aveva tre navate e l’abside rivolto ad oriente, dove attualmente c’è l’entrata.
L’attuale parrocchiale fu costruita tra il 1782 ed il 1791 dal feltrino Antonio De Boni, e consacrata nel 1832.
Nel 1855 venne rifatto il pavimento della chiesa e, nel 1878, edificato l’attuale campanile, dopo che quello precedente era stato distrutto da un fulmine.

La tradizione fa risalire la sua fondazione a San Prosdocimo, primo Vescovo di Padova.

All’interno si trova una “Madonna” di Francesco Frigimelico, un “San Francesco”, di Antonio Crico ed una statua dell’”Addolorata” di Valentino Panciera Besarel.
Il dipinto a olio di Antonio Crico (1835-1899) rappresenta “San Francesco d’Assisi in gloria e Santi” ed è posto sull’antare di sant’Antonio. In primo piano a sinistra san Mauro con veste scura mentre regge con la mano destra un libro; sant’Antonio abate appoggiato al bastone, in secondo piano san Vittore con armatura e bandiera rossa; san Giovanni battista al centro e santa Giustina con mantello verde e palma nella mano sinistra. Sullo sfondo scorcio di paesaggio.

Indirizzo
Chiesa Arcipretale di S. Giustina, Piazza Maggiore, 1, 32032 Santa Giustina (BL) – Tel: +390437858125

Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com


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