GUIDIZZOLO (MN) Oratorio di San Lorenzo o San Lorenzo in bosco, affresco s. Antonio abate
Si tratta di una chiesetta votiva del XIII secolo circa, edificata però su fondazioni romaniche antecedenti. Nel 1498 un documento attesta l’affidamento del servizio religioso ai Preti Eremiti di Santa Maria in Gonzaga, congregazione fondata da Girolamo Redini.
A fianco della chiesa vi è la casa che era abitata dagli eremiti o dai pellegrini. Usato come lazzaretto durante la peste del 1630.
Verso la fine del Settecento l’Oratorio passò ai Monaci Olivetani e quindi venne acquistato da una nobile famiglia locale, i conti Rezzini, che lo trasformarono nel loro mausoleo, soprelevandolo, ma in seguito trascurarono l’edificio sacro, tanto da arrivare al suo abbandono nella seconda metà del Novecento
Infine, nel 1995, fu acquisito, con cifra simbolica, dal Comune per salvaguardare gli affreschi che lo ornano e restaurato dal 1998 al 2004.
Gli affreschi, di tipo devozionale, furono realizzati fra il 1490 circa e il 1510 sopra uno strato d’intonaco che copre quelli precedenti. Opera di mani differenti.
Raffigurano Santi e scene sacre e corrono su una fascia lungo tutte le pareti della chiesa. Molti graffiti ricordano fatti storici legati alla famiglia Gonzaga o eventi come una grande nevicata del 1570.
L’immagine di s. Antonio abate, sul lato sinistro presso l’altare maggiore, è raffigurato anziano, porta nella mano sinistra un grande fuoco e in quella di destra il bastone a “L” cui è appesa una campanella, ai suoi piedi a destra sta il maialino. Sotto vi è la dedica e la data “149?” l’ultima cifra è abrasa.
È un’opera di pregevole fattura, dal viso ben disegnato, curato nei particolari e proporzionato rispetto al corpo, che mette in evidenza la mano di un abile pittore.
Per visite rivolgersi al Comune di Guidizzolo.
Link:
https://www.youtube.com/watch?v=lwqYzHbGLis
