ARDENNO (SO). Chiesa di Sant’Antonio abate
Via Cavallari, 30
https://maps.app.goo.gl/gWUGWGqY8ismUc3a7
La chiesa dedicata a Sant’Antonio sorse nel territorio di proprietà della mensa vescovile di Como, in zona isolata.
Non sono sicure le sue antiche origini; probabilmente fu fatta erigere dai feudatari del luogo o dal popolo che risiedeva nella zona. Nessun documento avvalora l’una o l’altra ipotesi; unico dato certo, come risulta chiaramente in un documento, è che la chiesa esisteva già nel 1454 quando le fu assegnata il 29 giugno “una pezza campiva con un reddito”.
Fu ricostruita nel Seicento dai nobili Parravicini.
Un’altra rendita, ben più consistente, fu assegnata alla chiesa da alcuni esponenti della famiglia Parravicini a ricordo di Donna Lucrezia Travers d’Ortenstein l’otto agosto 1722; ma il grande beneficio fu ben presto distrutto a causa delle leggi di soppressione istituite da Napoleone durante la Repubblica Cisalpina.
La chiesa è orientata, vasta e vuota, e viene ufficiata qualche volta all’anno. Diventata sacrario dedicato alla memoria dei soldati caduti nelle due guerre mondiali è stata restaurata a cura del Gruppo Alpini di Ardenno.
Presenta una semplice facciata a capanna con due finestre rettangolari ai lati del portale e una al di sopra. Un campaniletto a vela è sulla parte sinistra del tetto.
Una tradizione legata a questa chiesa è quella della benedizione del bestiame il 17 gennaio di ogni anno.
Link:
http://www.paesidivaltellina.it/ardenno/chiese.htm#santantonio



