BAGOLINO (BS). Collocazione ignota, statua e bassorilievo di s. Antonio abate, XV e XVI secolo

La statua misura 158 x 66 x 50 cm, realizzata nel XVI secolo da Stefano Lamberti (Brescia, 1482 – 1538). «La statua è di grande nobiltà, sia per l’espressione del viso, sia per l’atteggiamento della persona e la forza del modellato  è di grande nobiltà, sia per l’espressione del viso, sia per l’atteggiamento della persona e la forza del modellato. Il drappeggio, sobrio e fluido, avvolge tutta la persona con grave dignità. I tratti del volto, pur con una certa rustica familiarità e bonarietà, sono di sapiente fattura come i capelli e la barba che non rinunciano a una certa simmetria stilizzante. La statua originariamente era decorata con doratura e fiori vivaci, che s’intravedono fra le pieghe del panneggio dove non è giunto il pennello del deturpatore. …
Sant’Antonio abate, seduto su una specie di trono, di cui buona parte sembra essere stato asportato per adattarlo in una nicchia, ha in capo la mitra abbaziale, e, mentre con la sinistra tiene il campanello, alza la destra a benedire.» Il piviale, dorato, è avvolto entro la cocolla fratesca di colore scuro.


Parte del testo e immagine
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https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0300043506


Il tondo in pietra a bassorilievo misura 40 cm e raffigura il busto di sant’Antonio abate e mostra un certo realismo non troppo fine, unito a un modellato abbastanza accorto che lo collegano alla scultura bresciana del secolo XV.
Il Santo ha la mano destra nel gesto di benedizione e la sinistra tiene un bastone pastorale. La campanella, iconografia inconsueta, pende dalla spalla sinistra.

Parte del testo e immagine:
https://catalogo.cultura.gov.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0300043306


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