BARBANIA (TO). Cappella di Sant’Antonio abate

La cappella è sita sulla piazzetta prospiciente la torre medievale del ricetto di Barbania. Vicolo Sant’Antonio, 2
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Non si conosce la data esatta in cui venne edificata la cappella, ma la sua origine viene fatta risalire alla prima metà del XV secolo. Nel corso del XVII e del XVIII secolo il territorio del canavese ha attraversato un’ondata edificatoria di nuovi edifici religiosi e rielaborazione di quelli esistenti, completandoli e arricchendoli secondo linee dal gusto barocco con l’ausilio di maestranze locali. Vista l’origine antica del sacello intitolato a Sant’Antonio e analizzate la caratteristiche costruttive ed architettoniche attuali dell’edificio, è plausibile ipotizzare che esso sia stato oggetto di una riplasmazione in un periodo ascrivibile alla fine del Seicento e la prima metà del Settecento.
L’edificio presenta costruzione libera sui quattro lati, con muro di recinzione addossato sul prospetto meridionale. La facciata è rivolta verso est, ovvero verso il nucleo storico del paese. Ha pianta rettangolare, ad aula unica, suddivisa in due campate.
La struttura portante è in muratura mista in pietra e laterizio intonacata, sia sul lato interno che quello esterno. L’aula è coperta nella prima campata con volta a vela con unghie, e nella seconda con volta a botte. La copertura, a doppia falda, presenta orditura in legno e manto in coppi, con pantalera frontale a protezione della facciata. Lungo l’inclinazione dello sporto è presente “labris” in legno. Sulla falda meridionale della copertura, in corrispondenza della facciata, si eleva il campanile in muratura intonacata.

La facciata a capanna presenta superficie intonacata e interamente decorata con affreschi raffiguranti le immagini dei santi Antonio abate (a sinistra) e da Padova (a destra), con cornici e decori a motivi geometrico – floreali e neoclassici.

All’interno, ai lati dell’altare sono collocate le statue dell’Assunta, a sinistra, e di San Giuseppe, a destra. Sulla parete di fondo è presente un’edicola, con al centro una nicchia in cui è collocata la statua di Sant’Antonio abate. Nella parte sommitale è presente un dipinto della Vergine con Bambino.

 

Immagini e info da:
http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=49307

Data compilazione scheda: 20 – 12 – 2021
Rilevatore: AC


Provincia Torino
Regione Piemonte