BOMBA (CH). Chiesa di Sant’Antonio abate
La chiesa sorge nel Borgo Sant’Antonio al Ponte, dove il fiume Sangro forma un guado e fu costruito un ponte a pedaggio; punto strategico e d’incontro di pellegrini, mercanti e pastori che percorrevano i tratturi che dall’Abruzzo conducevano in Puglia. La zona perse gradualmente importanza con lo sviluppo della rete stradale dopo l’Unità d´Italia.
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Nell’archivio storico del Comune del 1777, risulta edificata nel 1526 dal barone Antonio Annechino, anche se è probabile, come da uno studio sulle fondazioni, che precedentemente esistesse una cappella presso uno stazzo per i molti viandanti dei tratturi della Valle del Sangro.
Un documento di Cassino risalente al 1339, cita uno “spedale di Sant’Antonio a Bomba” posto presso il ponte di Sant’Antonio. Anche la dedica a sant’Antonio abate si può giustificare il fatto che l’edificio era sito presso l’incrocio di vari rami di tratturo.
La storia della chiesa s’intreccia con i fatti antecedenti e seguenti la Controriforma. Il tentativo di controllare tutto ciò che apparteneva alla chiesa, senza tener in alcun conto le leggi che regolavano i rapporti economici e i diritti acquisiti in base alle norme esistenti, produsse molte liti con i feudatari. La chiesa, di Sant’Antonio rimase, infatti, coinvolta per ben due secoli in una di queste liti che sorse tra i feudatari di Bomba e gli Abati Commendatari di Sant’Antonio di Vienne di Napoli, per il diritto di nomina del prete. La chiesa perse così gradualmente la sua importanza e fu degradata, anche in seguito ad alterazioni, fino ad essere adibita a fienile.
L’ edificio fu ristrutturato nel 1777. Solo recentemente le è stata restituita la dignità di chiesa, ma chiusa al culto.
La facciata è in stile romanico ed ha un coronamento con timpano curvo con doppia fila di romanelle immerse nella muratura.
L’ingresso consta di un portale ligneo architravato con una decorazione al centro e due finestrelle votive con stipiti e architravi in pietra calcarea. Sopra l’ingresso vi sono una grande finestra con arco a sesto ribassato ed una finestrella-oblo circolare.
Ai presenta come una cappella di una sola stanza di 6 × 6 m. I quattro piedritti sorreggono la piccola e bassa calotta della cupola. Sui pennacchi sono rappresentati i simboli dei quattro Evangelisti. Di fronte alla porta d’ingresso si apre una nicchia, ora vuota, in cui era custodita la statua del Santo. La parete mostra residui di affreschi in pessimo stato di conservazione. Nella lunetta si intravvede l´immagine di un Santo (forse san Nicola vescovo).
Ai lati dell’abside due piccoli riquadri interessanti: a sinistra la Madonna del Sambuco, a destra san Rocco. Sulle pareti laterali sono visibili due pale con immagini di Maria Assunta e sant’Antonio di Padova. Sia la pala che la statua, posta alla sinistra dell’altare, non hanno niente a che vedere con il Santo abate titolare della chiesa.
Link:
https://www.comunedibomba.it/c069006/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/39
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Antonio_Abate_(Bomba)





