BORGO D’ANAUNIA (TN), frazione Dovena. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate
Dovena, Via Roma
https://goo.gl/maps/wghABUYBYKmvduSm8
Sulla base dei dati storici desunti dalla bibliografia, si ipotizza che l’edificio sacro originario sia stato costruito nel corso del XV secolo. Weber (1937) riporta che nel 1528 la chiesa risultava dedicata a San Giorgio, mentre pochi anni più tardi, nel 1537, compare già l’odierna dedicazione a Sant’Antonio.
La chiesa, a metà Settecento, era custodita da un eremita. Nel 1826 fu eretta a cappellania.
Tra 1890 e 1892 fu riedificata, acquisendo le forme odierne. La nuova chiesa fu consacrata dall’arcivescovo Celestino Endrici nel 1909.
Al 1945 risale l’impianto decorativo ad affresco delle pareti interne, realizzato dal pittore itinerante Teodoro Fengler de Vogg (attivo in zona dal 1934 al 1945).
La chiesa fu elevata al titolo di parrocchia nel 1961.
Tra 2001 e 2004 fu effettuata un’opera di restauro complessivo dell’edificio; altri lavori nel 2012.
Nell’ultimo restauro è stata dotata di un belvedere da cui si gode il panorama sulla valle e le montagne circostanti.
La facciata, a ripidi spioventi profilati da una cornice ad archetti ciechi raccordata a due lesene che rinserrano il prospetto, è caratterizzata dall’aggetto del campanile a torretta presso l’incontro delle falde di copertura. Un oculo strombato è collocato al centro del prospetto. Le fiancate rivelano il lieve aggetto della navata rispetto al presbiterio e sono percorse da uno zoccolo; la fiancata destra è aperta da una finestra a tutto sesto all’altezza del presbiterio. La fiancata sinistra presenta due finestre a tutto sesto e un ingresso laterale all’altezza della navata; tra la navata ed il presbiterio si impone il volume della sacrestia, dotata di accesso indipendente a meridione e illuminata da due finestre a tutto sesto a sul prospetto orientale.
Il campanile, a torretta, è posto presso l’incontro degli spioventi in facciata, in forte aggetto; il fusto quadrangolare, delimitato da cornici e ornato da una specchiatura recante la data “1891”, è sostenuto da due modiglioni modanati raccordati da un arco a sesto ribassato. Un secondo modesto campanile a torretta in legno sorge sulla linea di colmo presso il presbiterio, coperto da una cuspide piramidale in lamiera metallica.
L’interno presenta una navata articolata in due campate da arcate a tutto sesto sostenute da pilastri semi addossati alle pareti laterali, dotati di capitelli di imposta; le campate sono coperte da una volta a crociera. L’arco santo a tutto sesto introduce all’ambiente, elevato da due scalini e delimitato verso la navata dalle balaustre, del presbiterio; questo è scandito in due campate da un’arcata a tutto sesto sostenuta da pilastri semi addossati alle pareti laterali. La prima campata è coperta da una volta a crociera e presenta un accesso ai locali di sacrestia, la seconda presenta una volta a catino a coprire lo spazio semi circolare dell’abside. Le volte, i pilastri della navata e del presbiterio e l’estradosso dell’arco santo recano un impianto decorativo pittorico avente carattere ornamentale.
Teodoro Fengler de Vogg nel 1945 ha affrescato il Martirio di San Lorenzo sulla destra della navata e nel catino absidale ha dipinto il Sacro Cuore in gloria e Angeli e nel cilindro absidale: Sant’Antonio che calpesta il diavolo e Sant’Antonio che riceve il pane dal corvo, due riquadri che misurano 323 x 183 cm.
Link:
http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/schedaca.jsp?sercd=25641
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Antonio_(Borgo_d%27Anaunia)
Rilevatore: AC







