BUDRIO (BO). Pieve dei SS. Gervasio e Protasio, dipinto con s. Antonio abate, 1773
Olio su tela di 221 x 145 cm, raffigurante: “San Marco, sant’Antonio Abate e san Sebastiano”
Opera di Ubaldo Gandolfi (1728 – 1781)
L’opera è siglata e datata “U. G. F. 1773” sul gradino al centro in basso. Fu commissionata a Ubaldo per la chiesa dedicata all’evangelista Marco a Vigorso di Budrio (Bo).
Il dipinto è stato spostato dalla chiesa originale a quella dove ora è custodita per ragioni di migliore conservazione e sicurezza.

San Marco viene effigiato con la veste rosso acceso nell’atto di trarre ispirazione per la scrittura del Vangelo sul libro dietro al quale compare un maestoso leone attributo iconografico del Santo. In primo piano seduto è raffigurato San Sebastiano legato alla colonna con il corpo trafitto da frecce e con l’angelo che gli offre la palma del martirio, a fianco inginocchiato e coinvolto nel racconto del Vangelo di Marco vi è sant’Antonio abate con i tipici attributi iconografici di fuoco, campanello e maiale.
La composizione è semplice e chiara. La luce scende netta e spiovente da un unico punto che serve a simbolizzare la fonte divina a cui si volge il gesto dell’Evangelista. Il pittore trae la sincerità e la forza d’espressione nel ricorso a modelli della precedente grande scuola bolognese, Ludovico Carracci e Guercino in particolare, oltre che dai modelli veneti settecenteschi soprattutto nell’uso della luce.
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https://baroqueart.museumwnf.org/database_item.php?id=object;BAR;it;Mus12_D;35;en&pageD=N



