CASTEL GOFFREDO (MN). Santella di Sant’Antonio abate
Via Sant’Antonio
https://maps.app.goo.gl/1CdqweJVDwDNe2Ct9
Il termine “santella” è utilizzato soprattutto nella Lombardia orientale per indicare un pilone votivo.
Questa costruzione presenta un ampio tetto e una teca chiusa da vetro che contiene una statua di sant’Antonio abate che tiene con la mano sinistra un bastone con campanella. La mano destra è aperta, forse a reggere il fuoco. Un maialino è ai suoi piedi a sinistra.
Immagine da Wikimedia
La festa di Sant’Antonio abate è molto sentita a Castel Goffredo, con eventi religiosi e conviviali.
In corrispondenza dell’attuale santella di Sant’Antonio, sulla strada per Brescia, fuori delle antiche mura della città, vi era la Chiesa dedicata ai Santi Marco e Antonio che faceva parte del monastero dei Benedettini.
La chiesa fu definita “campestre” in occasione della visita nel 1577 del vescovo di Brescia Domenico Bollani e in parziale rovina. Fu demolita prima del 1702, anteriormente dell’abbattimento delle mura del paese; sul luogo fu eretto un tempietto, distrutto nel 1822, a ricordo del monastero benedettino.
Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_dei_Santi_Marco_e_Antonio




