CUMIANA (TO), frazione Luisetti. Chiesa di Sant’Antonio abate e di Sant’Antonio di Padova

La frazione si trova a sudest del centro di Cumiana. Strada Luisetti
https://goo.gl/maps/3XQAd3ip2vcFDSZ49

 

La costruzione barocca della chiesa si riconduce al XVII secolo.
La chiesa fu restaurata intorno al 1770 su munificenza della famiglia Lovisetti.

 

Dal 1911 al 1923 si eseguì un ampliamento e riplasmazione interno ed esterno con la realizzazione di una nuova navata laterale, ridipintura del presbiterio e del coro, aggiunta del porticato antistante, sostituzione della cuspide della torre campanaria.

All’interno, a destra, vi è una statua di s. Antonio abate.

 

 

 


Immagini e info da:

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/55829/Cumiana+%28TO%29+%7C+Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate+e+di+Sant%27Antonio+di+Padova

Data compilazione scheda: 21/12/2021
Rilevatore: AC

CORIO (TO): Cappella di Sant’Antonio abate

Frazione sant’Antonio, lungo la strada che collega Corio a Ritornato.
https://goo.gl/maps/TW7fKPeNPNyVUM266

 

Le caratteristiche tipologiche e costruttive dell’edificio sono riconducibili alle cappelle pastorali costruite nelle Valli del Canavese tra il Seicento e il Settecento.
La cappella è citata nel 1727-1731 nella visita pastorale dell’arcivescovo Arborio Gattinara sotto l’intitolazione di “Sant’Antonio abate in regione Villa”.
L’edificio viene ampliato nel 1853, raggiungendo le sue forme attuali.
Nella seconda metà del Novecento è stata eseguita una manutenzione straordinaria della cappella che è stata in parte è stata ridipinta e ristrutturata internamente.

Edificio a pianta rettangolare ad aula unica, suddivisa in due campate voltate a botte, e conclusa da abside semicircolare, coperta da semicupola a tre spicchi. Anteposto all’aula è presente un portico. Struttura in muratura portante di pietra, intonacata internamente e sulla facciata, a vista sui fronti laterali; il tetto è a doppia falda, con copertura in lose.

La facciata presenta fronte a capanna, riquadrato da paraste angolari e concluso da timpano triangolare. Al centro del fronte si apre il portone d’ingresso, affiancato da due finestre rettangolari e sormontato da una terza finestra, anch’essa rettangolare. Ai lati dell’apertura superiore sono dipinti la Madonna col Bambino, a sinistra, e Sant’Antonio abate, a destra.
La cappella è officiata in occasione della festa del santo titolare.

L’altare, in muratura dipinta, è posto a separazione tra la navata e l’abside; ai lati dell’altare sono presenti due passaggi, con tende, per l’accesso all’abside, utilizzata come sacrestia. Al di sopra dei passaggi sono collocate due statue: Sant’Antonio abate a sinistra, la Madonna col Bambino a destra.
Sulla parete absidale è posta la pala d’altare, raffigurante la Madonna col Bambino, Sant’Antonio abate e San Giuseppe.

 

Immagini e info da:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/55747/Cappella_di_Sant’Antonio_Abate_S._Antonio,_Corio

Data compilazione scheda: 21 – 12 – 2021
Rilevatore: AC

COAZZE (TO), fraz. Forno. Cappella di Sant′Antonio abate

La cappella sorge in Borgata Molè, 1; posteriormente è costeggiata dal greto del torrente.
https://goo.gl/maps/mCdHyrXfbbZuXht37

 

La cappella è stata costruita tra 1861 e 1863 in ringraziamento a Sant’Antonio abate dopo la guarigione del bestiame della contrada, colpito da una misteriosa malattia nel 1860. L’appezzamento di terreno per la costruzione è stato dato in concessione dai fratelli Alessio e Giuseppe Lussiana, alla loro morte la cappella è passata nei beni della parrocchia di San Giuseppe.
Intitolata, non ufficialmente, anche a Sant’Antonio di Padova.

Ha facciata a ordine unico definita da lesene e decorata da due mosaici: quello a sinistra raffigura sant’Antonio abate, quello di destra sant’Antonio di Padova.

L’interno è a navata unica con abside semicircolare e soffittatura piatta. Vi sono celebrate due messe all’anno, il 13 giugno e il 17 gennaio.

 

Immagini e informazioni da:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/55257/Cappella+di+Sant%27Antonio+Abate

Data compilazione scheda: 21 – 12 – 2021
Rilevatore: AC

CINZANO (TO). Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

La chiesa sorge su una collina dove anticamente si trovava l’antico nucleo abitato di Cinzano, alla fine di una salita che parte dalla piazza centrale del paese e conduce al sagrato della chiesa e poi al castello.
Piazza Sant’Antonio, 1 / Via Parrocchiale
https://goo.gl/maps/1QX1iGm6up98Gaqe6

 

Un disegno d’archivio, raffigurante la città di Cinzano nel XV secolo, mostra la chiesa di Sant’Antonio abate a ridosso delle mura del ricetto. Infatti, parti delle mura medioevali sono probabilmente inglobate nelle fondazioni della chiesa attuale.
Nel 1584 si ha documentazione della prima visita pastorale alla chiesa, non ancora parrocchiale, che nel corso del XVIII secolo subisce alcune trasformazioni che portano l’edificio alla conformazione attuale: l’ampliamento della navata, i restauri delle superfici decorate e la costruzione della nuova facciata.

La chiesa è orientata a est e ha una pianta longitudinale ad aula unica, che presenta una leggera curvatura in prossimità del presbiterio. La curvatura segue non solo le curve di livello della collina, ma anche il tracciato delle antiche mura medioevali.
Il portale  è incorniciato da modanature in stucco bianco ed è sormontata da una trabeazione che sorregge uno stemma contenente un basso rilievo di S. Antonio abate.
Sopra il portone centrale vi è una lapide commemorativa della dedicazione.

 

Immagini e info da:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/54998/Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate

Data compilazione scheda:
20 – 12 – 2021
Rilevatore: AC

CAVOUR (TO), frazione Sant’Antonio. Cappella di Sant’Antonio abate

La cappella sorge in Frazione Sant’Antonio, 103 / Via Pellosa, 7
https://goo.gl/maps/YYiV8omyns4Zon3LA

 

L’edificio fu costruito nel XVIII secolo.
La facciata principale risulta essere il risultato di diverse trasformazioni e alterazioni susseguitesi nel tempo. Presenta una semplice composizione geometrica caratterizzata da lesene angolari e dal tetto a capanna con cornicione realizzato in mattoni sagomati facciavista.
Al centro si apre un portale, sormontato da una finestra centinata, a protezione del quale – in anni recenti – è stata realizzata una struttura ad arco che protegge in parte anche il sagrato.
La cappella presenta un impianto a navata unica su cui si aprono due cappelle laterali quasi a formare una pianta a croce latina.

Anche a Cavour vi era la tradizione del “Cariton”, il pane benedetto originariamente da donare ai poveri durante la festa di sant’Antonio, che, col tempo, è diventato un dolce natalizio col ripieno di mele (invece dell’uva fragola tipica di altre zone del Piemonte).

 

Immagini e info da:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/53700/Cappella+di+Sant%27Antonio+Abate

Data compilazione scheda
: 20 – 12 – 2021
Rilevatore: AC