FRONT (TO). Cappella di Sant’Antonio abate

Presso il cimitero, lungo la Strada Provinciale 13
https://goo.gl/maps/MTYkdzQESmbdPaPm9

 

La sua esistenza è segnalata sul catasto del 1739 a fianco della vecchia strada per la frazione Grange.
Nel 1752 il cardinale delle Lanze, abate di Fruttuaria, la dichiarò non officiabile perché minacciante rovina. Il Comune di Front, con delibera del 4 gennaio 1764, stabilì di ricostruire la Cappella su un nuovo sito. Fu terminata solo nel 1793 in stile rococò su disegno dell’Arch. Felice Maria Morari di Torino.
L’anno successivo venne commissionata una tela al pittore Giuseppe Palladino e collocata nella cappella nel gennaio 1795.
Per la gestione si costituì il Priorato di Sant’Antonio, che svolse le sue funzioni fino all’inizio del 1900.

Di proprietà comunale fu più volte restaurata; gli ultimi lavori risalgono al 2001 e hanno comportato anche la riqualificazione dell’area circostante. Purtroppo i ladri, a più riprese, hanno svuotato la chiesa e distrutto il quadro.

 

Bibliografia:
—  Front – Cappella di Sant’Antonio Abate, La Rèis Associassion Frontèisa, 2007

Immagini e info da:
https://www.comune.front.to.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/cappella-di-sant-antonio-abate-6267-1-a41689efc894f07a560c8a951d9bcf60

Data compilazione scheda: 21/12/2021
Rilevatore: AC

FIANO (TO), frazione Grange. Cappella di Sant′Antonio abate

La cappella è collocata ai margini della frazione di Grange. Via Grange / Via Rossini 138
https://goo.gl/maps/2RuaG1q6kwuDyDCj9

 

La cappella fu edificata nel 1896 ad opera degli abitanti della borgata Grange, ma per alcuni anni rimase priva di intitolazione. Nel 1910 fu consacrata e intitolata a Sant’Antonio abate.

La cappella ha pianta rettangolare ad aula unica, sormontata da volte a botte con unghie laterali. La struttura è in muratura portante, intonacata sia all’interno che all’esterno. Il tetto è a doppia falda, in legno, con manto di copertura in coppi. La facciata presenta fronte a capanna. E’ divisa in due ordini da una cornice che separa la parte inferiore dal timpano superiore; inferiormente sono presenti quattro lesene che terminano sotto la cornice. Il portone è posto in asse alla facciata, con due finestre rettangolari che si aprono ai lati. Il piccolo campanile a vela, in muratura, è collocato sulla falda destra della copertura. L’edificio presenta buono stato di manutenzione, sia internamente che esternamente.

All’interno, sopra l’altare è collocata una nicchia contenente la statua di Sant’Antonio abate che nel 1910 Michele Soffietti, abitante della borgata, per sciogliere un voto, donò alla cappella.

 

Immagini e info da:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/33973/Cappella+di+Sant%27Antonio+Abate

Data compilazione scheda: 21 – 12 – 2021
Rilevatore: AC

CUMIANA (TO), frazione Luisetti. Chiesa di Sant’Antonio abate e di Sant’Antonio di Padova

La frazione si trova a sudest del centro di Cumiana. Strada Luisetti
https://goo.gl/maps/3XQAd3ip2vcFDSZ49

 

La costruzione barocca della chiesa si riconduce al XVII secolo.
La chiesa fu restaurata intorno al 1770 su munificenza della famiglia Lovisetti.

 

Dal 1911 al 1923 si eseguì un ampliamento e riplasmazione interno ed esterno con la realizzazione di una nuova navata laterale, ridipintura del presbiterio e del coro, aggiunta del porticato antistante, sostituzione della cuspide della torre campanaria.

All’interno, a destra, vi è una statua di s. Antonio abate.

 

 

 


Immagini e info da:

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/55829/Cumiana+%28TO%29+%7C+Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate+e+di+Sant%27Antonio+di+Padova

Data compilazione scheda: 21/12/2021
Rilevatore: AC

CORIO (TO): Cappella di Sant’Antonio abate

Frazione sant’Antonio, lungo la strada che collega Corio a Ritornato.
https://goo.gl/maps/TW7fKPeNPNyVUM266

 

Le caratteristiche tipologiche e costruttive dell’edificio sono riconducibili alle cappelle pastorali costruite nelle Valli del Canavese tra il Seicento e il Settecento.
La cappella è citata nel 1727-1731 nella visita pastorale dell’arcivescovo Arborio Gattinara sotto l’intitolazione di “Sant’Antonio abate in regione Villa”.
L’edificio viene ampliato nel 1853, raggiungendo le sue forme attuali.
Nella seconda metà del Novecento è stata eseguita una manutenzione straordinaria della cappella che è stata in parte è stata ridipinta e ristrutturata internamente.

Edificio a pianta rettangolare ad aula unica, suddivisa in due campate voltate a botte, e conclusa da abside semicircolare, coperta da semicupola a tre spicchi. Anteposto all’aula è presente un portico. Struttura in muratura portante di pietra, intonacata internamente e sulla facciata, a vista sui fronti laterali; il tetto è a doppia falda, con copertura in lose.

La facciata presenta fronte a capanna, riquadrato da paraste angolari e concluso da timpano triangolare. Al centro del fronte si apre il portone d’ingresso, affiancato da due finestre rettangolari e sormontato da una terza finestra, anch’essa rettangolare. Ai lati dell’apertura superiore sono dipinti la Madonna col Bambino, a sinistra, e Sant’Antonio abate, a destra.
La cappella è officiata in occasione della festa del santo titolare.

L’altare, in muratura dipinta, è posto a separazione tra la navata e l’abside; ai lati dell’altare sono presenti due passaggi, con tende, per l’accesso all’abside, utilizzata come sacrestia. Al di sopra dei passaggi sono collocate due statue: Sant’Antonio abate a sinistra, la Madonna col Bambino a destra.
Sulla parete absidale è posta la pala d’altare, raffigurante la Madonna col Bambino, Sant’Antonio abate e San Giuseppe.

 

Immagini e info da:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/55747/Cappella_di_Sant’Antonio_Abate_S._Antonio,_Corio

Data compilazione scheda: 21 – 12 – 2021
Rilevatore: AC

COAZZE (TO), fraz. Forno. Cappella di Sant′Antonio abate

La cappella sorge in Borgata Molè, 1; posteriormente è costeggiata dal greto del torrente.
https://goo.gl/maps/mCdHyrXfbbZuXht37

 

La cappella è stata costruita tra 1861 e 1863 in ringraziamento a Sant’Antonio abate dopo la guarigione del bestiame della contrada, colpito da una misteriosa malattia nel 1860. L’appezzamento di terreno per la costruzione è stato dato in concessione dai fratelli Alessio e Giuseppe Lussiana, alla loro morte la cappella è passata nei beni della parrocchia di San Giuseppe.
Intitolata, non ufficialmente, anche a Sant’Antonio di Padova.

Ha facciata a ordine unico definita da lesene e decorata da due mosaici: quello a sinistra raffigura sant’Antonio abate, quello di destra sant’Antonio di Padova.

L’interno è a navata unica con abside semicircolare e soffittatura piatta. Vi sono celebrate due messe all’anno, il 13 giugno e il 17 gennaio.

 

Immagini e informazioni da:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/55257/Cappella+di+Sant%27Antonio+Abate

Data compilazione scheda: 21 – 12 – 2021
Rilevatore: AC