CAPUA (CE). Chiesa della SS. Annunziata, statua di s. Antonio abate, XVII secolo

La chiesa sorge sull’impianto di una primitiva fabbrica angioina risalente all’epoca di Carlo II d’Angiò.
Il governo cittadino la descrisse “pericolante” nel 1521 a causa di gravi dissesti statici, ne avviò un profondo restauro motivato anche dalle mutate esigenze estetiche rinascimentali. L’edificio attuale fu eretto tra il 1531 e il 1574 utilizzando anche pietre dell’Anfiteatro campano. Si alternarono gli architetti Batista Fiorentino; poi Giovanni Donadio detto il Mormando e in seguito suo genero Giovan Francesco di Palma. Nel 1538 il complesso venne arricchito dalla cupola.
Il primo intervento di miglioramento della chiesa si ebbe nel secolo XVII. Nella facciata principale furono aggiunti i timpani ricurvi, le mensole inferiori e le statue in stucco di S. Antonio abate e S. Lucia.
Nel XVII secolo nuovi problemi statici richiesero interventi alla calotta della cupola che fu restaurata. L’interno della chiesa fu sistemato e decorato con putti in stucco. La chiesa fu notevolmente danneggiata dai bombardamenti aerei del 9 settembre 1943 per cui si rese necessario consolidare e restaurare la chiesa che fu consacrata nel 1978. Nel 1987 e nel 2021-22 avvennero altri restauri.

 

La facciata seicentesca presenta due nicchie nelle quali sono maestose statue in stucco raffiguranti S. Antonio abate, a sinistra e Santa Lucia a destra.
Sant’Antonio, tiene un bastone con la mano destra e con la sinistra un libro con sopra una fiamma. Ai suoi piedi a destra un maialino.

 

 

 

 

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/69123/Chiesa+dell%27Annunziata

SASSOFERRATO (AN). Civica raccolta d’arte, statua di s. Antonio abate

La statua lignea, con applicazioni di gesso, lino e pittura, è alta 103 cm.

Opera di bottega marchigiana del Settecento.

Sant’Antonio tiene con la mano destra un alto bastone a terminazione curva cui è appesa una grossa campana. La mano sinistra e aperta col braccio disteso.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1100056239

https://www.sassoferratoturismo.it/pinacoteca-civica/

SASSOFERRATO (AN). Chiesa di S. Maria del Piano, statua e dipinto di s. Antonio abate

 

La chiesa, detta anche di Santa Maria del Ponte del Piano perché si trova nelle vicinanze del ponte che sovrasta il fiume Marena), fu edificata nel XIV secolo dai frati Agostiniani nelle dimensioni di una vasta cappella, subì continue modifiche negli anni successivi, fino ai primi del Seicento. Di questa originaria cappella rimane solo la parte absidale, che, infatti, differisce nello stile dal resto della costruzione. Nel 1492 fu costruita la sacrestia e circa un secolo dopo il campanile. La maestosa facciata, di stile barocco, fu fatta edificare nel 1618 da Vittorio Merolli. Annesso alla chiesa il convento, abitato dagli Agostiniani fino alla soppressione del 1810. Nel 1822 l’occuparono i Silvestrini.

 

 

 

Conserva all’interno della prima cappella a sinistra una statua di sant’Antonio abate in legno dipinto, del XVII secolo, alta 169 cm, di autore ignoto di ambito marchigiano.
S. Antonio, con lunga barba e tau sul mantello, ha la mando destra nel gesto di benedizione e la sinistra poggia su un bastone a tau.

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1100147298


 

All’interno della chiesa vi è anche una tela dipinta a olio che misura 256 x 168 cm che raffigura: “Madonna addolorata con Sant’Antonio abate, Sant’Eligio, San Francesco di Paola”; opera di ignoto di ambito marchigiano della seconda metà del Settecento.
S. Antonio abate è a sinistra in secondo piano, guarda lo spettatore e indica la Vergine, con la mano sinistra tiene un bastone cui è appesa una campanella.

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1100147378

VIETRI SUL MARE (SA). Duomo, Cappella SS. Annunziata, statua di s. Antonio abate, seconda metà XVIII secolo

Collocata nella cappella dedicata alla SS. Annunziata fu curata, fino ad alcuni anni fa, dai confratelli della Congregazione attigua.

La piccola statua realizzata in legno e alta 80 cm, è opera di bottega campana della seconda metà del Settecento anche se l’abito è stato aggiunto in epoca recente. La statua, che poggia su una deteriorata base in legno dorato, avrebbe bisogno di un restauro, per i danni causati dai tarli.

Raffigura Sant’Antonio abate con tratti veristici: il volto è scavato, la fronte rugosa come le dita delle mani Capelli e barba sono lunghi, ricci e lumeggiati. Il Santo è vestito con un saio dell’ordine dei Francescani.

 

 

Link:
https://catalogo.cultura.gov.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1500060616

REGGIO CALABRIA (RC). Fondazione Piccolo Museo San Paolo, statua di s. Antonio abate, XV secolo

Scultura lignea di 60 x 18 x 18 cm.
Opera del XV secolo di bottega dell’Italia meridionale. Proviene da una chiesa basiliana calabrese. Di proprietà privata.

Sant’Antonio tiene con la mano destra un bastone, la sinistra è distesa aperta. Un piccolo maiale è a destra ai piedi del Santo.

 

 

Il Museo, fondato negli anni ’70 del Novecento, ospita oltre 180 icone di varie epoche provenienti dai paesi balcanici, dalla Grecia, dalla Russia e dalla Calabria e inoltre argenti e avori. Alcune icone molto rare sono testimonianza dei secoli di presenza ortodossa nel Sud Italia.

 

 

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1800107259

https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_San_Paolo