ROTONDELLA (MT). Chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie, statua di sant’Antonio abate, XVIII-XIX secolo

La chiesa madre fu edificata negli anni successivi al 1580.
Costituita inizialmente da una sola navata, tra il 1750 e il 1755 fu ampliata. A tre navate con le laterali voltate a crociera e con la centrale con cassettone e sovrastante copertura a doppia falda.

Conserva nella navata sinistra una statua lignea di sant’Antonio abate alta 135 cm.
Fu eseguita da uno scultore probabilmente locale. Si potrebbe datare fra il XVIII e il XIX secolo.
Restaurata recentemente.
Sant’Antonio, in piedi, veste un saio; ha nella mano destra un bastone; tiene nella sinistra una fiamma; in basso, un porcellino.

 

ROTONDELLA. Chiesa S. Maria delle Grazie. Statua s. Antonio prima del restauro

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1700128178

Info sulla Chiesa:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/43105/Chiesa+di+Santa+Maria+delle+Grazie

VALDILANA (BI), frazione Bulliana – Vico. Oratorio di Sant’Antonio abate

Il comune fu creato il 1 gennaio 2019 dalla fusione dei comuni di Trivero, Soprana, Valle Mosso e Mosso. La frazione Bulliana – Vico apparteneva al comune di Trivero.
L’oratorio sorge in Frazione Sant’Antonio, 15
https://maps.app.goo.gl/3YBCRsPQndymGU3Y7

Uno degli oratori più antichi di Trivero che risale, per quanto riguarda le prime testimonianze scritte, al secolo XV. In tale epoca era già una clericatura e non è quindi improbabile che le sue origini debbano risalire a tempi più remoti.
Ricostruito nella seconda metà del Seicento. Al Settecento risale la costruzione del portico e del campanile.

Conserva e una grande tela settecentesca raffigurante la Madonna con S. Antonio (a sinistra in basso), S. Giovanni Battista, S. Bernardo, S. Carlo e S. Quirico.

 

 

 

Alle pareti si trovano dipinti murali raffiguranti Storie di Sant’Antonio abate.

 

 

 

 

 

Contiene anche una statua  moderna di sant’Antonio abate con bastone a croce cui è appesa una campanella, libro e maiale ai piedi.

 

 

 

Info e immagini dal sito cui si rimanda per approfondimenti:
https://associazionededalo.org/oratorio-di-s-antonio-abate/

ONIFAI (NU). Chiesa di Sant’Antonio di Padova, statua di S. Antonio abate, XVII – XVIII secolo

Statua dell’altare maggiore, nicchia sinistra, in legno dipinto, alta 70 cm. Datata al Sei-settecento.
La statua raffigura Sant’Antonio abate con un libro nella mano sinistra su cui arde una fiamma, con la mano destra si appoggia ad un bastone. Ha l’aureola e la barba. La base è originale ed è dorata.

 

 

 

A Onifai sono celebrati sia sant’Antonio abate il 16 e 17 gennaio con un grande falò, sia s. Antonio di Padova a giugno.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/2000055577

https://www.comune.onifai.nu.it/index.php/vivere/cultura/26

ACERENZA (PZ). Museo Diocesano statua in pietra di s. Antonio abate, XVII secolo

Una Statua in pietra raffigurante sant’Antonio abate del XVII secolo, piuttosto rovinata e col Santo privo degli oggetti che teneva nella mano destra.

Il Museo della diocesi nacque nel 2007 per volere di mons. Giovanni Ricchiuti, Arcivescovo di Acerenza. Esso accoglie prevalentemente oggetti provenienti dal tesoro della Cattedrale di Santa Maria Assunta: oreficeria, argenteria, statuaria lignea, dipinti, paramenti liturgici.

Link:

https://www.diocesiacerenza.it/museo-diocesano/

CARAMANICO TERME (PE). Chiesa di Santa Maria Maggiore, statua di s. Antonio abate, XV secolo

La chiesa di Santa Maria Maggiore o S. Maria Assunta, costruita interamente in pietra locale, rivela caratteri romanico-gotici del XV secolo. Ha pianta rettangolare con abside rettangolare.
Il portale gotico è del 1452 e, come tutti i prospetti esterni presenta ricche ornamentazioni scultoree.
L’interno della chiesa fu completamente trasformato nel 1595.

Sulla facciata, una statua quattrocentesca in pietra di 160 x 60 x 40 cm raffigurante sant’Antonio abate.
La statua poggia su una colonnina bassa sorretta da leone gravemente mutilo, con capitello a volute sul quale è scolpita una colonna a tortiglione.
Sant’Antonio tiene con la mano sinistra un bastone a tau e un rosario.

 

Immagini da:
https://www.ilturista.info/ugc/immagini/caramanico_terme/abruzzo/56382/

https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1300060714