CONFEDERAZIONE ELVETICA – BERNA. Museo delle Belle Arti, quattro scene della Vita di s. Antonio abate, di N. Manuel Deutsch, 1520
Dalla pala dell’Altare che originariamente era nella Chiesa di Sant’Antonio abate, Antonierkirch, a Berna,VEDI SCHEDA.
Opera del pittore svizzero Niklaus Manuel Deutsch (1484 -1530) che tra il 1518 e il 1520 progettò l’altare maggiore della chiesa dell’ospedale.
Durante il tumulto della Riforma, i pannelli furono ripresi dalle famiglie dei donatori, per proteggerli, e furono riscoperti solo dopo secoli.
I pannelli dipinti sono la parte anteriore e posteriore delle due porte di un polittico con la parte centrale scolpita, che fu probabilmente bruciata nel periodo della Riforma. Quando era aperto, il polittico era largo circa 6 m e doveva aver riempito in larga misura il coro largo 8,5 m.
I pannelli raffigurano scene della vita di Sant’Antonio:
Chiusa (nei giorni feriali), l’anta di destra della porta raffigura la tentazione di Sant’Antonio da parte di una donna.
L’anta sinistra rappresenta il tormento del santo da parte dei demoni. Forse il più interessante dei quattro pannelli, olio su tavola di larghezza 135 cm.
Quando è aperta (domenica e giorni festivi), le superfici delle porte mostrano i compiti importanti dell’Ordine Antoniano.
Il lato interno sinistro raffigura sant’Antonio che guarisce gli infermi e gli indemoniati.
Il lato interno destro mostra la visita di Antonio a san Paolo eremita e il miracolo del corvo che porta loro il pane)
Il fatto che il miracolo del pane sia così centrale e cospicuo poteva aver a che fare con i successi curativi che gli Antoniani ottennero con il pane senza segale cornuta, cioè senza il fungo tossico che era una delle cause del cosiddetto fuoco di sant’Antonio.
I parallelismi con la Pala di Isenheim, dipinta da Matthias Grünewald negli anni 1512-1515 per una chiesa dell’ordine dell’Antoniani, sono inconfondibili.
Niklaus Manuel Deutsch è una delle figure di spicco nel periodo di transizione dal Medioevo alla prima età moderna. Fu pittore, statista, riformatore e mercenario svizzero.
Il Kunstmuseum o Museo delle (belle) Arti ebbe come nucleo iniziale una dozzina di quadri che furono acquistati nel 1821 dal cantone di Berna. Attualmente le parti più importanti del museo sono il Trecento italiano, l’arte bernese dal XV al XIX secolo, l’arte francese e tedesca dal XIX secolo a oggi. La collezione comprende oltre 3.000 dipinti e sculture e circa 48.000 disegni, stampe grafiche, fotografie, video e film.
https://en.wikipedia.org/wiki/Niklaus_Manuel_Deutsch
Rilevatore: AC



