CONFEDERAZIONE ELVETICA – SION. Cattedrale cattolica di Nostra Signora, pala con scultura di s. Antonio abate, 1683
È la chiesa principale della diocesi di Sion, dedicata a Notre-Dame du Glarier. Festa patronale il 15 agosto, Assunzione della Vergine Maria. L’attuale santuario fu costruito dopo due precedenti chiese. La prima, risalente al secolo VIII, fu distrutta da un incendio nel 1010. La seconda cattedrale (in stile romanico) fu completamente saccheggiata e incendiata dalle truppe di Amedeo VI di Savoia nel 1352. Durante il Corpus Domini del 1403, il sottotetto del campanile fu accidentalmente incendiato; poi nel 1418, Witschard von (Guichard de) Raron e i suoi sostenitori distrussero la cattedrale (1).
L’attuale cattedrale fu costruita solo tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo sulle fondamenta della chiesa romanica dai vescovi Walter Supersaxo, Jost de Silenen, Nicolas Schiner e dal cardinale Mathieu Schiner.
Vi è ancora il portico-campanile romanico del XII secolo. Il tetto della cattedrale fu preda delle fiamme durante l’incendio della città nel 1788. Nel 1947 il vescovo Victor Bieler fece ampliare il coro di due campate. L’ultimo restauro della cattedrale è avvenuto nel 1986.
La Cattedrale conserva, nella sacrestia, un altare ligneo barocco scolpito nel 1683 e dedicato a sant’Antonio abate.
Il rilievo centrale raffigura il Santo con la mano sinistra che tiene un libro aperto e la destra che regge un alto bastone a tau cui sono appese due campanelle.
Immagini da Wikimedia
Link:
https://fr.wikipedia.org/wiki/Cath%C3%A9drale_Notre-Dame_de_Sion
(1) Il casato baronale dei von Raron a cavallo tra il XIV e il XV secolo era asceso alle massime cariche ecclesiastiche e civili del Vallese, ma nel 1414 la concessione della sovranità ereditaria sul Vallese al gran balivo Witschard da parte dell’imperatore Sigismondo causò la guerra tra i von Raron e le decanie che non accettarono che il territorio fosse tolto al vescovo e al loro controllo.




