CORTONA (AR). Ex chiesa di Sant’Antonio abate
Via Bagno di Bacco
https://goo.gl/maps/icmZEcRL7wR8Tm1j9
La facciata della chiesa è a bozze di pietra serena rifatta posteriormente nella parte centrale. La pianta dell’antica chiesa era a navata unica. Tra il ‘500 e il ‘600 furono aggiunte due strette navate laterali, che corrispondono all’attuale oratorio e al sottostante campanile, che anticamente era a torre, ma nella prima metà del ‘600 fu sostituito con l’attuale a vela.
La chiesa – ora sconsacrata – non è visitabile, invece l‘edicola all’esterno a destra della chiesa, è normalmente aperta.
L’edicola ha all’interno una scultura con s Antonio abate (sullo scapolare ha una croce invece del tau). Un grosso maiale è accucciato ai suoi piedi. L’opera è risalente al secolo XVII – XVIII.
La chiesa sorge nei pressi del cosiddetto Bagno di Bacco, serbatoio di acqua di epoca romana, di forma rettangolare, di cui ancora si possono vedere i resti nella via di S. Antonio. L’area della cisterna è oggi occupata in parte da una via cittadina ed in parte da un orto dove si distinguono bene le pareti originarie N,E e O della cisterna realizzate in conglomerato simile a quello delle murature antiche della cisterna del Convento di S. Chiara. La cisterna complessivamente misurava m. 17,56 di lunghezza e m 17,85 di larghezza, pari a piedi 60 di lato. La muratura in conglomerato, visibile all’interno della porzione occupata dall’orto raggiunge, dal terreno, un’altezza che varia da m 2,03 a m 1,88. Azzardato sarebbe stimare la capacità dell’invaso, non conoscendone l’altezza e la profondità effettive. Tale cisterna doveva alimentare le terme di Piazza Tommasi.
Link:
https://www.cortona.ws/chiesa_antonio_it.html
http://wikimapia.org/18995435/it/Cisterna-Bagni-di-Bacco




