FERMO. Pinacoteca Comunale, “Madonna con Bambino tra San Bartolomeo e Sant’Antonio abate” di G. Presutti e polittico con s. Antonio abate di Marco di Paolo Veneziano
Autore: Giuliano Presutti, notizie 1490-1554.
E’ la prima opera del Presutti firmata e datata 1510.
Da una dichiarazione del sindaco Trevisani (1870), risulta che la tavola si trovava a Campofilone, dove probabilmente l’artista dimorò per qualche tempo durante la permanenza a Fermo.
Il Presutti appare molto legato ai modi perugineschi anche se non del tutto insensibile all’incontro con il pittore veneto Antonio Solario, detto lo Zingaro, attivo a Fermo all’inizio del secolo, e con cui, secondo Zampetti (1953), egli ebbe probabilmente contatti (Costanzi, 1990).
Materia e tecnica: tavola/ pittura a olio
Misure: altezza 165 larghezza 134
Collocazione: Palazzo dei Priori, p.zza del Popolo – Pinacoteca Comunale.
https://www.regione.marche.it/
Proveniente dalla Collegiata di San Michele, probabilmente commissionato da Giacomo Mattei, priore dal 1363 al 1396, è il polittico (89 x 216 cm in origine) che raffigura l’Incoronazione della Vergine attorniata da sei scomparti laterali raffiguranti (da sinistra) San Michele Arcangelo, Sant’Antonio abate, San Giacomo Maggiore, Santa Caterina Martire, forse un San Nicola da Bari e San Giovanni Battista. Fu realizzato, secondo l’ultima attribuzione, attorno alla metà degli anni ’70 del Trecento da Marco di Paolo Veneziano (attivo 1362-1390 circa) nel pieno della sua maturità artistica.
Privato della sua cornice dorata già nel Settecento, rimase custodito nella canonica della collegiata ed oggi è esposto nelle sale della Pinacoteca fermana come tavole singole.
S. Antonio, con barba bianca biforcata, tiene con la mano destra un libro rosso e appoggia la sinistra a un bastone.

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1100141399-0



