FOLIGNO (PG), frazione Rasiglia. Chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo, quadro con s. Antonio abate, XVIII secolo

La chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo (il patrono del paese è però San Macario abate, che si celebra il 2 maggio), fu edificata nel 1745, il campanile fu eretto nel 1754.
A seguito degli eventi sismici del 1997 la chiesa fu sottoposta ad interventi di ristrutturazione e miglioramento sismico ed è tornata all’antico splendore.
La semplice facciata è caratterizzata da un portale in cotto sopra cui si aprono due grandi finestre rettangolari. La torre campanaria, ornata di orologio, è posta sulla sinistra in linea con la facciata.

Presenta una sola navata, ha sull’altare maggiore e su quelli laterali dipinti di pregio, realizzati tra la fine del XVII e il XVIII secolo da vari autori umbri, come Nicola Epifani, artista abbastanza noto e di qualità. Decorano le pareti quattro pale d’altare, due delle quali sono attribuite ad un anonimo pittore umbro, della seconda metà del XVII secolo e due allo stesso Epifani. Il soggetto di tre dei quattro dipinti fa riferimento alla Madonna, dimostrando la profonda devozione di questa comunità alla Vergine.

A sinistra dell’ingresso, un olio su tela di 238 × 160 cm che raffigura “Madonna con Bambino, sant’Antonio di Padova, sant’Antonio abate, santa Margherita da Cortona e san Giuseppe da Leonessa” attribuito a Nicola Epifani (notizie dal 1744).
Sant’Antonio abate è raffigurato a sinistra seduto, a piedi scalzi; indossa un prezioso mantello e tiene nella mano destra il fuoco mentre la sinistra regge un libro aperto. Ai suoi piedi mitra e bastone pastorale.

 

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/51723/Epifani%20Nicola%2C%20Madonna%20con%20Bambino%2C%20sant%27Antonio%20da%20Padova%2C%20sant%27Antonio%20Abate%2C%20santa%20Margherita%20da%20Cortona%20e%20san%20Giuseppe%20da%20Leonessa#lg=1&slide=0


Regione Umbria