Litografie di Odilon Redon per “La tentation de Saint-Antoine” di G. Flaubert, 1888-89-96

Flaubert soggiornò a Genova nel 1845 e lì poté ammirare a Palazzo Spinola il dipinto che era attribuito a Bruegel “Le Tentazioni di sant’Antonio”, vedi scheda.

Il quadro fu per lui ispirazione per la sua opera La Tentation de Saint-Antoine, di cui Flaubert terminò la prima stesura dell’opera nel settembre del 1849, leggendola agli amici Louis-HyacintheBouilhet e Maxime Du Camp che gliela stroncarono, facendogliela accantonare.
Della seconda versione pubblicò degli estratti sulla rivista L’Artiste nel 1856; la terza versione è del 1872. La versione finale fu pubblicata nell’aprile 1874 a Parigi da Gervais Charpentier.
Le tre versioni si possono trovare su internet:
http://bisrepetitaplacent.free.fr/

Il dramma è una originale fusione di visioni del mondo greco-latino del IV secolo con enunciati di teorie moderne e contiene immagini di grande bellezza. Narra le varie seduzione demoniache che tentano via via l’eremita Antonio, salvato infine dall’apparizione del volto di Cristo nel disco del sole sorgente – mirabilmente raffigurato da Redon in una delle sue più famose immagini.

 

Bertrand-Jean Redon, meglio conosciuto come Odilon Redon (Bordeaux, 20 aprile 1840 – Parigi, 6 luglio 1916), è stato un pittore e incisore francese, considerato il maggiore rappresentante del simbolismo in pittura.

Redon realizzò tre serie di illustrazioni per questa opera di Flaubert dal 1888 al 1896. In totale quarantadue litografie (circa un quinto delle sue incisioni) furono ispirate da quest’opera. In questi tre album Redon pose la sua immaginazione a servizio del testo pur mantenendo una poetica tutta personale che amalgama sapientemente contenuti macabri, fantastici e originali.
La prima serie fu commissionata da Edmond Deman e pubblicata nel 1888 (10 tavole); la seconda apparve nel 1889; la terza fu commissionata dall’editore Ambroise Vollard, che la pubblicò nel 1896 in un’edizione limitata a 50 esemplari con 24 litografie.
Terza serie vedi: https://www.moma.org/collection/works/71010

 

Ambroise Vollard poi progettò di utilizzare nuovamente la terza serie nel 1933 per illustrare un testo le cui xilografie erano state incise nel 1910. Tuttavia, nonostante la data al frontespizio, il libro vide la luce solo dopo la morte di Vollard nel 1939.
REDON, Odilon; FLAUBERT, Gustave, La Tentation de Saint Antoine. Illustrations d’Odilon Redon, Éditions Ambroise Vollard, 1933.
In folio (452 x 342 mm), pp. 205. Frontespizio con vignetta xilografica, 14 testatine e finalini xilografici, 22 litografie originali stampate su carta Chine applicata e raccolte in cartellina posta al termine del volume. Tiratura totale: 220 copie. Incisioni su legno di Georges Aubert.