GENOVA. Galleria di Palazzo Spinola, “Le tentazioni di sant’Antonio abate”, già attribuito a P. Brueghel il Giovane

L’attuale proprietario, in cambio dell’anonimato, ha concesso di esporla dal 2014 nella Galleria di Palazzo Spinola a Genova e poi l’ha data in deposito al Museo.

Dipinto a olio su tavola di 61,8 x 86,8 cm.

L’opera risulta citata all’interno dell’importante quadreria raccolta nel palazzo genovese di Francesco Maria Balbi (1619-1704). Lo storiografo e pittore Carlo Giuseppe Ratti nel 1766 descrisse “una tavolina del Brughel, che con ammirevole diligenza vi ha figurata una tentazione di S. Antonio Abbate”; nel 1780 lo studioso segnalò ancora il dipinto, “diligentissimo lavoro del Brughel”, nella medesima collocazione. Negli stessi anni la tavola fu più volte citata in numerose guide francesi che riportarono l’ormai consueta attribuzione a Brueghel. Nel 1847 Federigo Alizeri ricordò la “bizzarra composizione del Brueghel soprannominato l’Inferno dal genere de’ suoi dipinti” nuovamente nella galleria, dove la segnalò in seguito anche una Guida pubblicata nel 1870, e, ancora, lo stesso Alizeri nel 1875. Quest’ultimo studioso propose di correggere la paternità che corredava in precedenza l’opera, genericamente indicata nelle fonti più antiche come del “Brueghel”, avanzando una più precisa attribuzione a Pieter Brueghel “degli Inferni”, ovvero Pieter Brueghel il Giovane (Bruxelles, 1564 – Anversa, 1639), figlio di Pieter Brueghel il Vecchio e fratello di Jan Brueghel detto “dei Velluti”.
Tale riferimento venne ripreso in varie pubblicazioni successive e ampiamente confermato in occasione della Mostra della pittura antica in Liguria dal Trecento al Cinquecento allestita presso le sale del Palazzo Reale di Genova nel 1946, ultima occasione in cui il capolavoro fu esposto al pubblico, prima del 2014.
In seguito alla divisione dell’antica quadreria di Francesco Maria Balbi, poi Balbi Provera, attuata per motivi ereditari tra gli anni Sessanta e Settanta del XX secolo, l’opera venne allontanata dalla dimora genovese di via Balbi per passare a Roma presso una collezione privata.

 

Problemi attributivi.
Dai primi anni Cinquanta del Novecento le Tentazioni di sant’Antonio Abate della quadreria Balbi Piovera furono sottoposte ad un attento esame da parte della critica, abbastanza concorde nel ritenere non del tutto corretta la precedente attribuzione a Pieter Brueghel il Giovane (1564-1638) e il riferimento fu modificato a favore del fratello Jan Brueghel oppure di Pieter Huys o dell’esecutore del dipinto con la Parabola del figliol prodigo (Vienna, Kunsthistorisches Museum) denominato convenzionalmente “Maestro del Figliol prodigo”, identificato da una parte della critica con Teodoro De Holanda.
Circa la tradizionale attribuzione a Pieter Brughel il Giovane, le opinioni espresse di recente suggeriscono diverse proposte di ricerca, da un’esecuzione dell’affascinante tavola da parte di un pittore anversano attivo in Italia negli anni Settanta del Cinquecento, all’intervento del pennello di Jan Mandijn (Haarlem, 1500 ca. – Anversa 1559), artista considerato uno dei protagonisti della produzione pittorica nordica del pieno Rinascimento, collocandosi come stretto seguace di Bosch, dal cui linguaggio si distaccò per una resa ancor più visionaria.
Nelle figure disposte in primo piano è stata ipotizzata anche la presenza della mano di Marten De Vos (Anversa, 1532-1603), proposta che porterebbe a una collocazione cronologica delle Tentazioni di sant’Antonio Abate nei suoi anni giovanili, ossia dopo il soggiorno italiano dell’artista avvenuto nel 1552-58.
Recentemente il dipinto è stato accostato alla produzione di Jan Verbeeck, membro di una famiglia di pittori di Mechelen (vedi bibliografia).

 

Questo dipinto fu ammirato nel 1845, in occasione del suo soggiorno genovese, da Gustave Flaubert e fu per lui ispirazione per la sua opera La Tentation de Saint-Antoine, pubblicata nella sua stesura definitiva nel 1874.

 

Bibliografia:
Farida Simonetti; Gianluca Zanelli, Le Tentazioni di sant’Antonio Abate. Arte e letteratura, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola – Scalpendi Editore, Milano 2018

Link:
http://hotel-vittoria-genova.blogspot.com/2014/09/le-tentazioni-di-santantonio-abate-il.html


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