MARGARITA (CN). Torre civica o porta del ricetto con immagine di s. Antonio abate

Costruita nel XIII secolo, era sormontata da una merlatura ghibellina. Nel 1400 quando Margarita era sotto il dominio di Ludovico di Savoia, la torre fu affrescata, secondo l’uso feudale, con gli stemmi e gli emblemi del suo Signore : croci e nodi di Savoia, frammischiati al “ Fert “ del Collare dell’Annunziata.
Nel XIV secolo le venne addossato un portico. Nella seconda metà del 1700 la torre, diventata di proprietà comunale, fu sopraelevata per ricavarne una cella campanaria.

Il primo intervento di restauro, del 1930, comportò la demolizione di parte delle costruzioni ad essa appoggiate e il riportare alla luce le merlature e i frammenti di affreschi quattrocenteschi e di stemmi nobiliari del XVII secolo e, a sinistra dell’ingresso, la figura, molto abrasa, di sant’Antonio abate.
Sottoposta recentemente a un nuovo restauro conservativo..

La porta del ricetto, con funzione di guardia e difesa, presenta un fornice ogivale, merlatura ghibellina e il passo di ronda a sbalzo sui beccatelli con caditoie. Il paramento murario in laterizi e pietrame è tipico dell’architettura militare del XII secolo.
La porta è larga alla base m 5,50 e si allarga a livello del passo di ronda. È alta circa m 15,50 al sommo della merlatura.

Piazza Caduti, 5 – Margarita CN


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