BORGO VALLEBELLUNA (BL), frazione Bardies. Chiesa di Sant’Antonio abate, con affreschi, XVI secolo

Il comune è nato il 30 gennaio 2019 in seguito alla fusione degli ex comuni di Trichiana, Mel e Lentiai.  La chiesa sorge nella frazione Bardies che apparteneva all’ex comune di Mel.
Via Bardies
https://goo.gl/maps/qTgJ6uPBCnR8cWh68

 

Documentata fin dal 1515, è situata vicino al torrente Rimonta, nell’antichità doveva essere più piccola e più bassa ma già decorata.
La facciata a capanna presenta due grandi finestre ai lati dell’ingresso e un oculo sul timpano. Il campanile è  posto a sinistra dell’abside.
Durante la guerra 1915-18 le pitture dell’aula furono coperte da tinta a calce. Gli affreschi sono stati restaurati nel 1965 e poi nel 2017-18.
Nel 2014 è stato portato a termine l’intervento di riqualificazione del sagrato della chiesa utilizzando i ciottoli dell’antico sagrato venuti alla luce in seguito a lavori intrapresi nella piazza antistante la chiesa.

L’edificio, il cui nucleo originario risale al primo Quattrocento, ingloba preesistenze tardo medievali, anch’esse affrescate: nell’attuale abside, dalle scalette dietro l’altare, si scende all’antico livello del pavimento e tra gli affreschi tardo medioevali spicca per ricchezza cromatica la “Madonna che allatta” del secolo XV.

La pianta attuale della chiesa è a navata unica di metri 7 x 17, e ha struttura muraria in pietra. La volta interna è ribassata con controsoffitto in arelle.
L’aula presenta uno dei più completi ed interessanti cicli di affreschi del bellunese che narrano episodi della vita di S. Antonio abate in 18 riquadri.
– 12 riquadri sono attribuiti, per le figure, a Giovanni da Mel o Giovanni Rosso (Tai di Cadore, circa 1480 – Belluno, 1549), con l’apporto del fratello Marco (la natura che fa da sfondo) dipinti negli anni 1520-30. Questi sono leggibili su più piani perché ciascuno narra molteplici episodi della vita del Santo.
– 6 riquadri, aggiunti forse in seguito all’allungamento della chiesa, sono opera di Cesare Vecellio (Pieve di Cadore, 1521 – Venezia, 1601, cugino di Tiziano; sigla su un riquadro C.V.P.). Si distinguono perché trattano di un solo episodio su un unico piano.
Partendo a dx dell’altare, affreschi attribuiti a Giovanni e Marco da Mel
1° riquadro: “Elemosina di Antonio ai poveri ” (percorso della scelta di vita del Santo)
2° riquadro: (dopo la finestra) “Romitaggio di S. Antonio
3° riquadro: “Tentazione del demonio” (il Santo è trasportato esanime)
4° riquadro: “Tentazione del demonio  – Vittoria del gallo” (simbolo cristologico) sul drago (simbolo demoniaco)
Inizio parete aggiunta, affreschi di Cesare Vecellio
5° riquadro: “Miracolo dell’assassinato” che, resuscitato dal Santo, indica il vero colpevole
6° riquadro: “Viaggio di S. Antonio verso Alessandria d’Egitto” con cammelli
7° riquadro: “Incontro di S. Antonio con un giovane nobile
Porta principale di ingresso
Sulla parete nord a partire dal fondo (dopo la porta di ingresso)
8° riquadro: “Meditazione nell’eremo
9° riquadro: “Tentazioni del demonio” (sul leggio: C.V.P)
10° riquadro: “Miracolo dell’acqua” sullo sfondo la città di Alessandria
Riprende l’opera dei fratelli Giovanni e Marco da Mel
11° riquadro: “Incontro con Sant’Ilarione” tre episodi. Compare la campanella sopra la porta
12° riquadro: “Guarigione di un indemoniato” tre episodi. Miracolo del pellegrino sull’acqua
13° riquadro: “S. Antonio e gli Ariani
14° riquadro: “Visione di S. Antonio dello scisma ariano“.
Parete di fondo dietro all’altare
15° riquadro: “Visita di S. Antonio a S. Paolo eremita
16° riquadro: “Morte di S. Antonio
17° riquadro: “Esequie di S. Antonio
18° riquadro: “San Antonio benedicente” con i simboli tradizionali: bastone e campanella
Tutt’intorno, sopra i riquadri, scorre un fregio decorato con motivi floreali (attribuiti a Marco) e clipei con figure di Santi (attribuiti a Giovanni).

 


Testo e immagini da:

http://www.chiesettebellunesi.it/chiesette/san-antonio

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/76085/Chiesa_di_Sant’Antonio_Abate_Bardies,_Lentiai















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