MORI (TN), frazione Manzano. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate
Via Corgnano
https://goo.gl/maps/NYygXGVtB8eiNuZH9
L’abitato di Manzano è costituito da due nuclei originari, uno posto ad ovest e l’altro più a valle, e forse più antico, sviluppato attorno alla chiesa di Sant’Antonio abate. Fra le due porzione di paese vi era il palazzo signorile della famiglia Vittori, diroccato durante la Prima guerra mondiale, ne è stata ricostruita solo una parte, già sede della canonica, del comune e delle scuole elementari.
Viene citata per la prima volta una piccola chiesa dedicata a Sant’Antonio nella località di Manzano nel 1537, in occasione della visita pastorale del cardinale Bernardo Clesio.
Come si evince dalle iscrizioni in facciata (1641 sul portale maggiore, 1681 dipinto in alto al centro), nel corso del XVII secolo l’edificio sacro assunse le dimensioni e l’aspetto attuale, a seguito di un ampliamento o di una ricostruzione.
Nel 1797 la cappella fu eretta a primissaria curata della pieve di Gardumo (Valle San Felice).
Il 28 ottobre 1881 la chiesa fu consacrata, probabilmente a seguito di qualche intervento di ristrutturazione o di modifica dell’edificio.
La chiesa fu bombardata nel 1917 e uno degli altari andò distrutto.
La chiesa fu elevata a parrocchiale nel 1960 e pochi anni dopo fu adeguata alle nuove esigenze liturgiche. Gli ultimi restauri risalgono al 1982.
Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/25750/Chiesa+di+Sant%27Antonio
Data compilazione scheda: 14-3-2022
Rilevatore: AC





