PIOBBICO (PU). Chiesa di Sant’Antonio abate

La Chiesa di Sant’Antonio, si trova ai piedi del borgo, sull’omonima piazzetta nel centro storico.
https://goo.gl/maps/8FmYBkHL8p31K2Y58

 

 

Fu eretta da Antonio I di Monaldo Brancaleoni intorno al 1375, come ex voto, ma nulla resta dell’antico assetto dopo il terremoto del 1781. Piobbico, dal 1000 per cinque secoli, fu feudo della famiglia Brancaleoni. Il Torelli, segretario degli ultimi discendenti della famiglia, annotò che ad un lato della porta erano incise in caratteri semigotici:” MAAALXXV T.D. GG. PP XI A.M.” (1375, tempore Dni Gregori Papae XI Antonius (filius) MOnaldi). E’ la conferma della sua costruzione. Era in stile gotico ed era posizionata con l’abside che “prolungavasi fin quasi a toccare il monte” (Montiego) e l’ingresso rivolto verso il fiume.
Scrisse Mons. Antonio Tarducci: “La vecchiezza, lo scarico delle macerie precipitate in occasione delle piogge, il tremuoto del 1781 la resero deforme e cadente”. Quindi il rovinoso terremoto rese del tutto inagibile una struttura già fortemente compromessa dall’usura del tempo.
Nel 1784 don Ulderico Brancaleoni, arciprete di Santo Stefano e Conte, la fece demolire e la riedificò, dandole la sistemazione attuale, offrendo così l’opportunità di prolungare quella che oggi è Via Fontanelle, a sinistra della chiesa. La nuova chiesa venne aperta al pubblico nel 1788.
Nel 1841 l’Arciprete di Santo Stefano, Don Luigi Rovelli, fece eseguire i lavori di innalzamento delle pareti perimetrali.

La facciata della chiesa attuale è in stile neoclassico e, a seguito dei danni riportati durante la seconda guerra mondiale, è stata completamente restaurata negli anni Sessanta del Novecento.

L’interno è in unica navata rettangolare con una piccola abside al centro della quale si trova l’altare. La pala è una tela, di autore ignoto, raffigurante il Crocifisso con ai piedi Sant’Antonio abate e Santa Caterina di Alessandria.
Pregevoli sono le stampe spagnole alle stazioni della Via Crucis.

 

Link:
https://www.lavalledelmetauro.it/contenuti/beni-storici-artistici/scheda/5097.html


Regione Marche