PLOAGHE (SS). Chiesa di Sant’Antonio abate di Salvanero
Presso la SP 68. A circa 4 km a ovest dell’abitato di Ploaghe, in direzione del comune di Codrongianos.
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La chiesa di Sant’Antonio di Salvenero è una chiesa campestre situata in territorio di Ploaghe. Anticamente apparteneva al villaggio di Salvennero / Salvenero / Salvennor, abbandonato alla fine del XVIII secolo.
Negli atti della visita pastorale di mons. Alepus del 1553, si dichiara che la chiesa medievale era la parrocchiale del villaggio di Salvennor.
L’edificio si trova a poca distanza dalla chiesa di San Michele, dell’antica abbazia vallombrosana (benedettina) di san Michele di Salvenero la cui edificazione iniziò nel 1133, e dai ruderi della chiesa di Sant’Antimu di Salvenero.
La chiesa, edificata in stile romanico, manca di attestazione documentaria ma gli elementi architettonici presenti permettono di ascriverla al primo quarto del XIII secolo. Il piccolo tempio (lungo 13 m e largo 5,5 m) fu costruito presumibilmente dai monaci Vallombrosani che si avvalsero delle stesse maestranze che edificarono l’abbazia di San Michele.
L’edificio con l’abside, come di norma nell’antichità, orientata a est, presenta la muratura con alternanza di conci di pietra chiara e di colore rossiccio.
La facciata, anch’essa a colori alternati, ha un portale molto semplice sormontato da una cornice e da una finestra.
Il tetto, a doppio spiovente, è sorretto da travi in legno.
I due fianchi non sono visibili, perché da entrambe le parti sono stati costruiti dei corpi aggiunti: da un lato una vasta sacrestia e dall’altro i ruderi di alcune abitazioni che dovevano essere destinate alle veglie dei numerosi pellegrini. Queste casupole, secondo la testimonianza del rettore Cossu, erano sei e la loro costruzione, così come l’amministrazione dei beni della chiesa, era da attribuirsi al sac. Gio. Maria Lisai, rettore di Ploaghe nei primi anni del Settecento.
La Chiesa ha un’unica navata absidata con copertura in travi di legno.
Nel 1858, si annota che la chiesa era dotata di un unico altare con statua lignea del Santo, intagliata e policromata, rappresentante un vecchio dalla lunga barba bianca e con volto bruno.
Oggi i ploaghesi vengono qui ogni anno per la festa di Sant’Antonio, che viene celebrata la seconda domenica di luglio.
Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Antonio_di_Salvenero






