POZZOMAGGIORE (SS). Chiesa di Sant’Antonio abate

Via Convento
https://goo.gl/maps/HuwvFRwyBfvYZiZj9

 

L’edificio risale ai secoli XVI-XVII. Conosciuta col nome di “Convento” perché attiguo alla chiesetta vi era il convento dei Padri Agostiniani che lasciarono il paese nel 1863; poco dopo, fu confiscato in base alla legge Siccardi e destinato a caserma dei Carabinieri a cavallo; oggi, accoglie il Museo comunale della tradizione contadina e del “cavallo”.
La chiesa è anche detta: “Madonna della Salute”, il cui culto iniziò nel 1855 dopo un’epidemia di colera.

L’edificio presenta un impianto seicentesco contemporaneo al coesistente convento degli Agostiniani.
La facciata è in stile tardo barocco, edificata nel 1790. Nelle forme in cui si presenta attualmente è opera di maestranze piemontesi, probabilmente le stesse che lavorarono più tardi a Mara nella chiesa di Bonu Ighinu.
La facciata di stile barocco, presenta due ordini sovrapposti, divisi da partizioni verticali ed orizzontali. Su di essa sono ancora evidenti alcuni simboli agostiniani, quale il cuore fiammante trafitto da frecce, e una scritta in rilievo che ricorda la conclusione dei lavori: “H. OPE. F. ANNO 1790”.
Il campanile, che fu costruito verso il 1847, quando il convento fu sottoposto a un importante intervento di ampliamento e di ristrutturazione, sembra sbucare dalla navata sinistra ed è cuspidato.

La chiesa, riportata completamente allo splendore originario con i lavori di restauro svolti nel 2001, è a tre navate, quella centrale è voltata a botte. Nelle due navate laterali trovano posto tre cappelle per parte.
L’altare maggiore è del secolo XIX, a quattro colonne con capitelli corinzi che delimitano tre nicchie con le statue della Madonna, di Sant’Antonio abate e di Santa Rita (che vengono spostate a seconda delle festività). In alto, un’altra nicchia con la statua della Madonna della Salute col Bambino, di cui esistono anche un bel quadro (cappella centrale a sinistra) e un simulacro ottocentesco.
A destra dell’altare maggiore, è presente un altarino del secolo XVIII, con una statuina lignea di S. Antonio di Padova. La cappella attigua è dedicata all’Immacolata, con un bel quadro. Da notare le statue lignee restaurate nel 2002 che raffigurano: Sant’Agostino, San Vincenzo Ferreri, San Quirico, San Paolo Eremita, Santa Lucia e la Madonna d’Itria.

 

In questa chiesa si celebrano i culti di Sant’Antonio abate il 17 gennaio, Santa Rita il 22 maggio, la Madonna della Salute il 29 settembre
L’evento più importante della festa dedicata a sant’Antonio abate è ”Su fogulone de Sant’Antoni”, un enorme falò che si accende in piazza Convento di fronte alla chiesa, mentre tutta la popolazione si riscalda, mangia carne di pecora bollita, salsiccia arrosto e beve del buon vino. La tradizione vuole che tutte le famiglie del paese offrano al Comitato un po’ di legna.

Link:
https://comune.pozzomaggiore.ss.it/contenuti/59136/chiesa-sant-antonio-abate


Regione Sardegna