ROMA. Galleria nazionale di Palazzo Barberini, “Matrimonio mistico di s. Caterina e santi” tra cui s. Antonio abate di L. Lotto, 1524

Olio su tela di 98 x 115 cm realizzato da Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 – Loreto AN, 1556/7). L’opera è firmata e datata «Laur,[en]tius Lotus / 1524» e fu comissionata dal mercante bergamasco Zanin Cassotti per il figlio Marsilio.
Nel XIX secolo l’opera era al palazzo del Quirinale e da qui passò poi alle raccolte statali ora esposto nella terza sala della Pinacoteca di Palazzo Barberini, Via delle Quattro Fontane, 13.
Inventario numero 2610

Nell’affollata sacra conversazione, spicca al centro la Madonna seduta con in grembo il Bambino, che sta porgendo una rosa, simbolo di amore e martirio, a santa Caterina d’Alessandria, inginocchiata a destra. Nonostante il titolo tradizionale, non si tratta di una rappresentazione delle nozze mistiche, poiché la santa ha già l’anello al dito e il matrimonio è ribadito anche dall’iscrizione sulla custodia appesa alla cintola della Santa: “Christi”. La raffigurazione di un momento successivo alle nozze, potrebbe essere messo in relazione con la commissione dell’opera: il dipinto fu infatti serviva ad arredare la camera da letto di Marsilio Cassotti e della consorte Faustina Assonica. (I due giovani si erano sposati l’anno precedente e, in occasione del matrimonio, erano già stati ritratti dallo stesso Lorenzo Lotto, in un dipinto attualmente conservato al Museo del Prado di Madrid.)

Nel dipinto alla Galleria Nazionale, si vedono, a sinistra, san Girolamo, con accanto il leone e in mano un libro che viene sfogliato da Maria, presumibilmente la Vulgata, la traduzione in latino della Bibbia, da lui realizzata nel IV secolo. Seguono san Giorgio con l’armatura, san Sebastiano (dietro la Madonna) e a destra san Nicola di Bari e, in alto, sant’Antonio abate.

Contrasti cromatici e improvvisi sbalzi luminosi definiscono i volumi dei corpi. Lo schema tradizionale della sacra conversazione è qui sovvertito all’insegna di uno spazio non definito con chiarezza, dove le figure interagiscono ammassate, negli atteggiamenti più diverse e colte da una luce imprevedibile, che sembra arrivare dall’angolo in basso a destra.

Sant’Antonio, in saio scuro, tiene con la mano sinistra la campanella rivolta verso l’alto, un’altra è appesa al bastone che regge col braccio; nella mano destra ha un piccolo libro aperto che sta leggendo.

 

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Matrimonio_mistico_di_santa_Caterina_d%27Alessandria_e_santi_(Lotto)

https://www.barberinicorsini.org/opera/matrimonio-mistico-di-santa-caterina-e-santi/

Per approfondire: Di Monte M., Lorenzo Lotto, Nozze mistiche di S.Caterina.pdf


Regione Lazio