TORRE DE’ NEGRI (PV). Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate
Via Fratelli Cervi / Via Aldo Moro
https://goo.gl/maps/57WEDdTLbmh87sjU9
La denominazione Torre de’ Negri viene dalla famiglia dei nobili Negri, feudatari del luogo nel secolo XIV.
Il nobile Ubertino Negri nel 1394 fece costruire la chiesa parrocchiale dedicata a S. Antonio abate e la dotò di beni, con l’approvazione del vescovo di Pavia Guglielmo Centuario.
Nel XVII secolo, essendo rimasta la chiesa per diverse calamità priva di beni e di sacerdoti addetti, fu sospeso l’esercizio parrocchiale, ripreso poi nel 1726.
La chiesa fu riedificata nel 1805.
La chiesa all’esterno presenta una facciata a capanna intonacata compresa entro piatti cornici-contrafforti di poco sporgenti. Al centro della facciata si apre il portale di accesso sormontato da un timpano triangolare, con nella parte alta un riquadro a mosaico che raffigura Sant’Antonio abate seduto nel deserto. Il Santo tiene bastone e campanella, ai suoi piedi il fuoco; accanto i due leoni e il corvo degli episodi legati a san Paolo eremita.
Il timpano triangolare della facciata viene evidenziato da varie incorniciature lineari che ne disegnano il profilo.
Il tetto è a due falde con manto di copertura in coppi.
All’interno la chiesa è a navata unica con abside semicircolare e con soffitto ligneo a cassettoni. Termina con un presbiterio coperto da volta a crociera. Ai lati sono presenti delle nicchie dove si collocano dipinti e statue.





