TUORO SUL TRASIMENO (PG) – Isola Maggiore del Lago Trasimeno. Pieve di San Michele Arcangelo con due affreschi di s. Antonio abate, XV secolo
La Pieve di San Michele Arcangelo è documentata esistente già nel 1136, ma la forma attuale dovrebbe risalire al XIII secolo. Il titolo di Pieve si deve alla presenza del fonte battesimale.
L’importanza della chiesa è legata in particolare alle testimonianze pittoriche che ospita, e che ne fanno uno degli edifici più ricchi ed interessanti dell’area del Trasimeno dal punto di vista storico e artistico. Le opere superstiti abbracciano un arco cronologico dalla fine del XIII secolo sino ai primi anni del XVI.
Parete destra. Sant’Antonio abate, affresco della metà del XV secolo. Nonostante il non perfetto stato di conservazione, elementi come l’esatto scorcio prospettico del trono denunciano la cultura già rinascimentale di questo anonimo pittore.
Il Santo è raffigurato in trono, con barba biforcata, bastone a tau con appesa una campanella nella mano destra e libro aperto nella sinistra.
Parete sinistra dell’abside. L’affresco, di un pittore decisamente modesto, raffigura Sant’Antonio abate, San Bernardino da Siena e San Sebastiano, e va datato alla fine del Quattrocento o ai primi anni del Cinquecento. Alla base corre la seguente iscrizione: “HOC OPUS FECIT FIERI MADONNA GIOVANNA PER L’ANIMA DEL SUO MARITO SALVADORE”.
Il Santo ha nella mano destra un bastone e nella sinistra un libro e un rosario.
Immagini e info:
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