VAL DI ZOLDO (BL), frazione Mareson. Chiesa di San Valentino con statua di s. Antonio abate, inizi XVIII secolo
Il Comune nacque nel 2016 in seguito alla fusione dei comuni di Forno di Zoldo e Zoldo Alto, cui apparteneva la frazione Mareson. Via Mareson, 36 https://goo.gl/maps
La Chiesa di San Valentino si deve a Leonardo del fu Nicolò Mascagnino da Mareson, che chiese al vescovo Pietro Barozzi il permesso per l’edificazione di un luogo sacro nel paesino. La chiesa quattrocentesca subì nel corso degli anni vari restauri e rifacimenti e si arricchì nel tempo di due altari minori dedicati alla Santa Croce e a Sant’Antonio di Padova, oltre al bell’altar maggiore, e di un campanile, edificato nel 1765. La chiesa diviene, infine, parrocchiale di Mareson nel 1944.
Il presbiterio è costituito da un soffitto a vele elegantemente affrescate ed ospita l’altare maggiore dedicato a San Valentino, opera del bellunese Andrea Brustolon (1662 – 1732).
L’alzata dell’altare è costituito da due nicchie laterali ospitanti le statue, a sinistra, di Sant’Antonio abate e, a destra, di San Francesco d’Assisi, mentre nella parte alta spicca la figura del Cristo glorioso tra quattro angeli.
La pala centrale dell’altare è un’opera eseguita nel 1732 dall’artista veneziano Girolamo Brusaferro (1684 circa – 1760 circa) e illustra la Madonna con il Bambino e, in primo piano, San Nicolò e San Valentino.



