VENEZIA. Basilica di San Pietro di Castello, immagine di s. Antonio abate di M. Basaiti XVI secolo

Nella navata destra si trova l’altare di San Pietro con due colonne in rosso di fiandra, paraste in egiziano e trabeazione in giallo torri, con ai lati due statue raffiguranti i profeti Isaia e Geremia. La pala dell’altare, opera del veneziano Marco Basaiti (1470–1530), raffigura “San Pietro in cattedra con i santi Nicolò, Andrea, Jacopo e Antonio abate”.
Sant’Antonio abate è raffigurato a destra, tiene nelle mani bastone e campanella.

La Basilica di San Pietro di Castello si trova nell’isola di San Pietro, al margine est del sestiere di Castello, è piuttosto lontana dal centro della città.
Eretta nel 841, in sostituzione del tempio dedicato a Sergio e Bacco del VI secolo, la chiesa è stata sede del vescovo della città fin dal 1091 circa, e poi, dal 1451 del patriarca, quando perse il potere a favore del doge.
Nel 1556, salito alla cattedra patriarcale Antonio Diedo, si decise ancora una volta il rinnovamento di tutto il complesso e a tal proposito fu dato incarico ad Andrea Palladio. La morte del Diedo causò l’interruzione dei lavori. Il Palladio si ritrovò dunque nell’impossibilità di portare a compimento il prospetto, che fu invece terminato alla fine del secolo da Francesco Smeraldi, assunto dal nuovo patriarca Lorenzo Priuli.
La facciata si presenta tripartita, esattamente come l’impianto interno, con la parte centrale notevolmente più alta, definita da quattro semicolonne poggiate su alti basamenti e coronata da un timpano.
Un grande portale si apre al centro, contornato da lesene corinzie, festoni e un altro timpano; sulle ali laterali sono collocati due portali simili, ma più piccoli, sormontati da festoni posti sulla stessa linea di quello centrale e le stesse ali si concludono con i tipici spezzoni di timpano, molto comuni nelle chiese palladiane.
La pianta dell’interno è a croce latina a tre navate suddivise da tre ampie arcate per lato dove corrispondono altrettanti altari; la cupola si eleva nel punto di incrocio con il transetto. A causa delle notevoli dimensioni della navata centrale l’interno comunica una sensazione di vastità che prosegue nello spazio luminosissimo della cupola e continua in senso longitudinale con il profondo presbiterio affiancato dalle due cappelle laterali.
Il grande altare maggiore si presenta isolato all’interno del grande presbiterio e le statue poste sull’altare sono state scolpite su disegno di Baldassare Longhena il quale aveva progettato la cappella che si apre sulla navata sinistra.
Il campanile costruito una prima volta nel 1463 e danneggiato poco dopo da un fulmine, fu ricostruito nel 1482 ad opera di Mauro Codussi che decise di aumentarne l’altezza e di rivestirlo interamente in pietra d’Istria, facendolo terminare con una cupola.

Info:
Chiesa di San Pietro di Castello
Indirizzo: Campo San Pietro
Telefono: +39 041 2750462
Apertura: Lunedì 10.30 – 16 (chiusura biglietterie, bookshop e ultimi ingressi alle 15.45)
Da martedì a sabato 10.30 – 16.30 (chiusura biglietterie, bookshop e ultimi ingressi alle 16.15)
Chiuso: domenica, 1 Gennaio, Pasqua, 15 agosto, 25 Dicembre
Costo: Intero € 3, ridotto € 1,50
Trasporti: Linee 5.2, 4.2, 6 (fermata Giardini Biennale DX)
Linee 4.1, 5.1, 6 (fermata Giardini Biennale SX)
Linee 1, N (fermata Giardini)


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