VENEZIA. Chiesa di San Sebastiano, statua di s. Antonio abate di A. Vittoria, 1564

Statua marmorea del Santo, opera dello scultore Alessandro Vittoria (Trento, 1525 – Venezia, 1608).
La statua fa parte di un gruppo di tre eseguite dal Vittoria per la cappella Grimani nel 1564.

La scultura raffigura S. Antonio abate in piedi, a figura intera, con il volto dalla fluente barba chinato verso il basso. Dalle spalle scende un mantello che lascia scoperte le sole mani e un piede. Il Santo indossa uno scapolare su cui è inciso il nome dello scultore.
Con la sinistra regge una campanella, mentre con la destra tiene stretto un lembo del mantello che cade con lunghe pieghe fino a terra. La statua poggia su un piedistallo di forma ottagonale su cui è inciso il nome del Santo.

Il Vasari nel 1568, parlando delle statue, si limitava a riferire che erano alte “tre piedi” l’una, mentre nel 1581 il Sansovino parlava solo del busto di Marcantonio Grimani. In seguito le statue furono menzionate raramente e con brevi note. Esemplari in tal senso sono il Sajanello e il Moschini che riprese il passo del Vasari senza commentarlo.

Secondo il Venturi, la statua di S. Antonio è ispirata ad un’opera precedente dello stesso Vittoria, oggi nella chiesa di S. Francesco della Vigna a Venezia, vedi scheda.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0500137611


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