VICENZA. Cattedrale di Santa Maria Annunciata. Polittico della “Dormitio Virginis” di Lorenzo Veneziano con Sant’Antonio abate.

L’aspetto attuale della cattedrale di Vicenza risale alla metà del Quattrocento ma scavi del secolo scorso, in occasione dei restauri effettuati per riparare gli ingenti danni derivanti dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, hanno rivelato l’esistenza di una serie di edifici di culto risalenti nel tempo fino ad una antica domus ecclesiae ricavata nel III secolo in una casa romana. Tracce di questa serie di edifici sono visibili nei sotterranei.
L’interno della cattedrale si presenta in stile gotico, con unica navata con volta a crociera sulla quale si aprono varie cappelle laterali. Il presbiterio è sopraelevato come nelle abbazie gotiche.
I bombardamenti distrussero la cupola e la maggior parte degli affreschi e parte delle opere che conteneva. La chiesa contiene tuttavia numerose opere d’arte tra le quali un polittico di Lorenzo Veneziano. Del pittore non si hanno notizie documentate che permettano di precisarne con certezza l’identità, la cui firma appare su alcuni dipinti datati fra il 1356 e il 1372.
Nel dicembre 1366 Lorenzo Veneziano firmava il polittico commissionato da Tommaso e Giampietro Proti per la Cattedrale di Vicenza, raffigurante la Dormitio Virginis conservato oggi nella cappella dedicata ai Santi Giacomo e Antonio abate terza della navata destra della chiesa. Nel polittico, noto anche come Polittico Proti dal nome dei donatori, sono rappresentati numerosi santi tra i quali i patroni della città e i santi all’epoca più venerati a Vicenza.
Il Polittico, oggetto di accurato restauro nel 2015, oggi è conservato all’interno di una teca protettiva in cristallo ed è composto da immagini di Santi o scene dipinte a tempera su tavola e inserite in 29 scomparti ricavati nella cornice intagliata e dorata. La cornice, in buona parte rifatta nell’Ottocento, è sormontata da cuspidi tre delle quali sono state sottratte nel 1985. Complessivamente il polittico misura 250 centimetri di altezza per 246 di larghezza.
Nella predella sono presenti dodici figure di Santi a mezzo busto entro archetti, 6 per parte mentre al centro lo spazio di tre archetti è occupato da una scena con San Giuseppe, la Vergine col bambino ed i Magi. I santi sulla sinistra sono nell’ordine i Santi Modesto, Agata, Girolamo, Agostino, Davide e Miliano per proseguire dopo la scena centrale con i Santi Daniele, Sebastiano, Ambrogio, Gregorio, Apollonia e Ludovico re.
Sopra la predella, al centro si trova la scena della Dormitio Virginis che dà il nome al polittico, con la Madonna attorniata dagli apostoli e raffigurata supina, con le braccia incrociate e vestita con una veste rosa e verde sotto il manto blu. In alto all’interno di una mandorla circondata da angeli si trova la figura di Cristo benedicente.
Ai due lati della Dormitio vi sono sei santi a figura intera, partendo da sinistra Felice, Nicola, Jacopo di Galizia e, dopo la Dormitio Giorgio, Giovanni Battista e Fortunato. Al di sopra altrettanti santi a mezzo busto, partendo da sinistra Leonzio, Lucia e Antonio abate, e dall’altro lato della Dormitio Cristoforo, Dorotea e Carpoforo. Al di sopra la Crocifissione con a sinistra Santa Caterina e a destra Sant’Elena rappresentate a figura intera. Sono raffigurati anche i due donatori a sinistra, ai piedi di san Giacomo, il committente Tommaso de’ Proti, a destra, ai piedi di san Giorgio, il figlio Giampietro.
La figura a mezzo busto di Sant’Antonio abate lo mostra rivolto verso destra con una lunga barba grigia. Indossa una veste scura, forse marrone, ed un manto grigio con il cappuccio azzurro. La mano sinistra è aperta a palma mentre nella destra tiene un bastone. Sul fondo d’oro è incisa un’elaborata aureola.
Il polittico Proti è considerato opera della piena maturità di Lorenzo (documentato fino al 1372) e fondamentale nell’evoluzione della pittura trecentesca veneziana.

 

Ubicazione: La Cattedrale di Santa Maria Annunciata si trova in Piazzetta Duomo, 36100 Vicenza VI.

Visibilità: La chiesa è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 17.30; sabato dalle 10.30 alle 12.00 o su prenotazione (fonte Vicenza Today.com). La visita guidata ai sotterranei e ad un vicino criptoportico è organizzata in alcune date dal Museo diocesano che si trova in Piazza Duomo 12, a fianco della cattedrale.

Fonte principale:
– Barbieri Franco e Cevese Renato. Vicenza Ritratto di una città. Guida Storico-artistica. Angelo Colla editore 2004.
– Per le parti del polittico: catalogo BeWeB – Beni ecclesiastici in web al link https://www.beweb.chiesacattolica.it//UI/page.jsp?action=ricerca%2Frisultati&dominio=1&ambito=CEIOA&advanced=true&locale=it&nomi_correlati=Veneziano+Lorenzo#ris_5408146

Data compilazione scheda: 30 luglio 2022

Rilevatore e immagini: Marina Celegon


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