PIAN CAMUNO (BS). Chiese di Santa Maria Rotonda e di Santa Giulia, con immagini di s. Antonio abate

Santa Maria (della) Rotonda
Vi era anticamente una chiesa dedicata a S. Maria in località Bradella o Pradella, attestata in un diploma di Lotario del 840, che era pertinenza del Monastero Bresciano prima e di S. Giulia poi. Una chiesa dedicata a S. Maria è attestata al 1233.
La chiesa fu costruita nelle forme attuali nel 1439, come attesta l’iscrizione posta sull’architrave del portale in facciata, realizzato in pietra simona e fu anche realizzato l’apparato decorativo nel XV.
Una parte dell’apparato decorativo fu realizzato nel XVI secolo; nel presbiterio nel XVII.
La chiesa fu restaurata nel XVIII secolo.
La chiesa subì un restauro nel 1963 e soprattutto si intervenne sulle coperture.
Nel 1964  furono restaurati gli affreschi.

La chiesa contiene un’ancona lignea scolpita, di ignoto, di ottima fattura, rappresentante una Madonna con il Bambino e i santi Giulia e Antonio abate, del secolo XVII.
I notevoli affreschi del XV XVI secolo, sono da alcuni attribuiti al pittore bresciano Paolo da Caylina il Vecchio (1420/1430 – dopo il 1486).

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/58691/Chiesa+di+Santa+Maria+Rotonda

 


Santa Giulia
Nel 1180 viene attestata l’esistenza di una cappella, orientata trasversalmente a quella attuale, dedicata a S. Giulia.
Nel XV secolo la chiesa fu restaurata e fu realizzato l’affresco situato all’interno della chiesa, che un tempo era posizionato esternamente.
Tra XVI e XVII secolo la chiesa fu demolita e ricostruita, orientata trasversalmente rispetto alla chiesa originale, nelle dimensioni e fatture attuali; in questa fase viene lasciata l’antica abside romanica sul lato est, tra le più antiche della provincia e di fattura pregiata.
La chiesa fu ristrutturata nel XIX secolo. Nel 1976 ‐ 1977 la chiesa venne restaurata.
All’interno vi è un olio su tela del pittore bresciano Camillo Rama (1586 – 1627 circa) che rappresenta la Vergine con il Bambino e i santi Antonio abate, Giulia, Pietro e Carlo Borromeo, risalente agli inizi del secolo XVII.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/58690/Chiesa+di+Santa+Giulia+Vergine+e+Martire


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