MANDURIA (TA). Chiesa della Purificazione di Maria o di San Cosimo, con immagini di s. Antonio abate

Fino al 1699 esisteva in Casalnuovo/Manduria una cappella dedicata a S. Antonio abate. In quell’anno fu demolita per erigere una chiesa più grande che accogliesse la Confraternita della Purificazione. Dopo la ricostruzione, fu denominata Chiesa della Purità/Purificazione di Maria, meglio conosciuta dai fedeli come Chiesa di S. Cosimo.

All’interno della nuova chiesa, a sinistra dell’ingresso, proprio nel luogo in cui sorgeva l’antichissima cappella, si conserva una nicchia con un affresco della prima metà del XVIII secolo raffigurante sant’Antonio abate in atto di pregare, con accanto un maiale; il braccio sinistro regge un bastone con appesa una campanella. Accanto ha un libro dove si legge “Mihi, credite fratres, pertimescit Satanas piorum vigilias” (“Credetemi fratelli, Satana teme molto le veglie dei pii”).
Il dipinto, di autore ignoto e di ambito pugliese, risale — secondo il Guastella — alla prima metà del secolo XVIII. Esso misura 171 x 190 cm. Recentemente l’affresco è stato restaurato. Vedi immagine in alto.
L’antica cappella era piuttosto ampia, presentava la volta a tegole e un solo altare dedicato al Santo, che era raffigurato in una pittura. Non si conosce la data della sua edificazione, ma certamente era esistente da molto tempo; infatti, su i due lati della nicchia si trovano i resti di altri affreschi, sicuramente molto più antichi perché richiamano i canoni dell’arte bizantineggiante.

All’interno dell’attuale chiesa sono presenti altre due dipinti raffiguranti sant’Antonio abate.
Il primo è un tondo di 60 cm di diametro, olio su tela, datato dal Guastella XVIII secolo, collocato in alto sulla parete absidale, sopra l’altare e raffigura il busto del Santo.

Il secondo è un olio su tela di 69 x 24 cm, datato secolo XIX-XX, che si trova attualmente nella sagrestia e raffigura il Santo mentre legge un libro e tiene nella mano destra un bastone con terminazione a “L” cui è appesa una campanella.
Nella chiesa è conservata è anche una statua del Santo di recente datazione.

 

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https://www.manduriaoggi.it/?news=63778


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