CAMAIORE (LU). Pieve dei SS. Giovanni battista e Stefano, trittico di Battista di Gerio con s. Antonio abate, 1418
La pieve di antichissima fondazione viene citata per la prima volta in un documento dell’anno 817. Si presenta oggi, con il suo campanile, nella veste assunta nel XII secolo che ingloba parti di una precedente costruzione, riferibile al X secolo. Fu ristrutturata e ampliata nel Seicento e a quell´intervento risale il portale, che occlude solo parzialmente le tracce di una doppia apertura.
Conserva un trittico quattrocentesco, proveniente dalla chiesa cittadina dei Ss. Giovanni e Reparata, opera di Battista di Gerio (attivo 1414 – 1418) che raffigura Madonna con Bambino e Santi.
Il pannello centrale di 138 x 59,5 cm presenta la Madonna in trono col Bambino sulle ginocchia.
I pannelli laterali di 129 x 59,5 cm raffigurano, a sinistra san Bartolomeo e sant’Antonio abate; a destra san Biagio e sant’Ansano.
Ai piedi della Vergine l’iscrizione: “BAPTISTA DE PISIS PINXIT”. Nel listello inferiore della cornice: “HOC OPUS FECIT FIERI D(omi)N(u)S NUTUS P(ri)OR HUI(us) EC (c)L(es)IE A .D. MCCCXVIII”.
Sant’Antonio abate, con saio, mantello e barba grigia biforcata, tiene con la mano sinistra un libro rosso chiuso e con la destra un bastone con terminazione curva. Ai suoi piedi un piccolissimo maiale scuro.
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https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900525424




