VALTORTA (BG). Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta con tre immagini di s. Antonio abate

Nel XII-XIII secolo l’ antica chiesa battesimale dedicata a S. Maria si rese indipendente dall’arcipresbiteriale di S. Pietro di Primaluna, in Valsassina, e rimase sotto la giurisdizione dell’arcivescovo di Milano Nel 1230 fu consacrata la nuova chiesa, eretta nello stesso luogo di quella demolita e sempre dedicata a S. Maria.
Tra 1450 e 1500 fu nuovamente ricostruita e riconsacrata; ristrutturata nel 1529. S. Carlo Borromeo visitò la parrocchiale il 23 e 24 ottobre 1566 e raccomandò la dotazione di un fonte battesimale e la sistemazione del cimitero esterno alla chiesa.
Nel 1786 ‐ 1787 l’autorità pontificia autorizzò il passaggio della parrocchia della Santisima Assunzione di Valtorta dalla pieve milanese di Primaluna alla diocesi di Bergamo. Nel 1789 avvenne la costruzione del nuovo campanile in sostituzione di quello antico.
Nel 1898 fu posta la prima pietra della nuova chiesa, completata all’interno nel 1903 e consacrata nel 1907.

 

Su una parete esterna si sono conservati due affreschi del Cinquecento: nel registro superiore è dipinto il Leone di San Marco, in quello inferiore appare un Sant’Antonio abate benedicente entro una cornice architettonica. Separano i due registri gli stemmi dei committenti, i Regazzoni e gli Annovazzi.

 

 

 

Tra le opere d’arte che la chiesa conserva, all’interno, sulle pareti del presbiterio,  sono due polittici a sei scomparti in bellissime cornici originali intagliate e dorate.
Il primo  era l’ancona centrale della chiesa antica con al centro la statua lignea della Madonna, ai lati i Santi Ambrogio e Lorenzo, e sopra Sebastiano, Antonio abate al centro e Rocco a destra; in alto, sulla cimasa, Dio Padre tra due angeli.
S. Antonio è a mezza figura, chiaramente riconoscibile per la lunga barba bianca biforcata e la campanella che tiene nella mano destra.

 

 

 

L’altro polittico, proveniente dall’oratorio di Sant’Antonio di Valtorta, attribuito alla mano di Simone II Baschenis, che decorò la cappella stessa nel 1529, rappresenta, nel registro inferiore, una Madonna con Bambino tra i Santi Antonio abate, a sinistra, e Lorenzo, Nel registro superiore vi sono una Pietà tra Sant’Ambrogio e Santa Caterina e, sulla cimasa, Dio padre e L’Annunciazione; nella predella, è raffigurato Cristo tra gli Apostoli.

Sant’Antonio abate è a figura intera, con saio rossiccio e mantello nero; tiene con la mano sinistra una lungo bastone che termina con una tau e al quale è appesa una campanella; ai suoi piedi a destra il fuoco e a sinistra il muso di un maiale.
Sono polittici anonimi ma assai belli, di gusto ancora tardo gotico per le dorature e lo stesso formato a scompartimenti separati, ma di linguaggio rinascimentale per gli effetti plastici e naturalistici.

 

 

 

Per approfondire la chiesa, vedere;
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/31981/Chiesa+di+Santa+Maria+Assunta+%7C+Valtorta+%28BG%29

Link:

https://www.altobrembo.it/tema/chiesa-parrocchiale-di-santa-maria-assunta/


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