SAN GIMIGNANO (SI). Palazzo comunale, Pinacoteca, tre tavole con s. Antonio abate: trittico del “maestro del 1419”; tavola dello Pseudo Ambrogio di Baldese e tavola di Pier Francesco Fiorentino
Tempera e oro su tavola. Trittico di 194 x 172cm.
Raffigura al centro San Giuliano in trono con i santi Antonio abate (a sinistra) e Martino vescovo. Datato al primo quarto del XV secolo circa 1425-27
Opera del “Maestro del 1419”, un pittore anonimo italiano seguace di Lorenzo Monaco, attivo a Firenze e dintorni nella prima metà del XV secolo. Da alcuni identificato con Battista di Biagio Sanguigni (1393 – 1451).
Inventario PCP019, ex 26.DP Bart.; MC XI-11 Chel
Esposto nella Sala 3
Proviene dall’altare di San Giuliano dalla Collegiata di Santa Maria Assunta.
Sant’Antonio abate è raffigurato stante, con un libro rosso nella mano sinistra e un bastone a tau nella destra. Un piccolissimo maiale della cinta senese è dipinto ai suoi piedi a destra.
Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Collegiata_di_Santa_Maria_Assunta_(San_Gimignano)
https://it.wikipedia.org/wiki/Maestro_del_1419
Dipinto a tempera e oro su tavola di 60 x 39,5 x 2,5 cm, raffigurante “Madonna col Bambino tra angeli, santa Caterina d’Alessandria, san Nicola da Bari, santa martire, sant’Antonio abate “, datato tra fine XIV – inizi XV secolo.
Opera dello pseudo Ambrogio di Baldese o Lippo d’Andrea (1370/71 – prima del 1451).
Inventario PCO009, ex 24.DP Bart.;MC XI-29 Chel
Esposto al piano 2, Sala 3
Sant’Antonio è in basso a destra, di profilo, con un libro rosso nella mano sinistra e un bastone nella destra. Un piccolissimo maialino scuro spunta ai suoi piedi, dietro il suo saio.
Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0901400114
Dipinto raffigurante la “Madonna col Bambino e i Santi Bartolomeo, Antonio abate e il donatore fra’ Tommaso Cortesi”, datato 1490.
Opera di Pier Francesco Fiorentino (1444/45 – post 1497).
La tavola reca l’iscrizione: “1490. FRATER THOMAS DE CORTESIIS FIERI FECIT”.
L’opera, che ancora conserva l’originale cornice, proviene dalla cappella rurale di Monti, presso San Gimignano.
Sant’Antonio abate è raffigurato a destra, tiene un bastone a stampella nella mano destra; nella sinistra una campanella. Ai suoi piedi un piccolissimo maiale e la figurina del donatore inginocchiato.



