SPOLETO (PG). Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, affresco con s. Antonio abate
Situata nell’area dell’antica Vaita Filittèria, il quartiere bizantino della Spoleto medievale, la chiesa fu consacrata nel 1174, come ricorda un’iscrizione interna, divenendo una delle chiese parrocchiali della città. E’ intitolata ai Santi Giovanni e Paolo, due fratelli vissuti nella Roma del IV secolo d.C., martirizzati sotto l’imperatore Giuliano l’Apostata. Per la sua costruzione furono utilizzate pietre conce e materiale di spoglio di epoca romana. L’esterno, di linee molto semplici, è impreziosito nel muro sinistro da un grande affresco raffigurante la Madonna e quattro Santi datato al XIII-XIV secolo; l’interno è ad aula unica con presbiterio rialzato e cripta, oggi non più accessibile.
Eccezionale la decorazione pittorica, databile tra il XII e il XVI secolo. Molti affreschi hanno carattere votivo. Degno di nota è un affresco ubicato nel muro sinistro che rappresenta il Martirio di Thomas Becket da Canterbury, databile al primo quarto del XIII secolo; è uno dei più antichi esempi di questa scena,che potrebbe essere collegata alle vicende della lotta tra Papato e Impero per il possesso del Ducato di Spoleto.
Riaperta al pubblico il 16/10/2026 dopo un restauro.
Tra le immagini votive, sulla parete destra, nella zona prossima all’abside, dopo Due Vescovi quasi illeggibili e una Madonna col Bambino, molto deteriorata e priva della parte inferiore, seguono, molto danneggiati dalle scalpellature, Sant’Antonio abate e San Leonardo ( XV secolo).
Sant’Antonio con barba bianca e saio, tiene con la mano sinistra un bastone a tau e con la destra un libro.
Link e immagini:
https://www.iluoghidelsilenzio.it/chiesa-dei-ss-giovanni-e-paolo-spoleto-pg/
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_dei_Santi_Giovanni_e_Paolo_%28Spoleto%29
Segnalazione di Valter Bonello


