SIENA. Pinacoteca Nazionale. Pietro di Francesco degli Orioli, “Visitazione della Madonna a santa Elisabetta e i Santi Antonio abate, Antonio da Padova, Giovanni Battista, Nicola di Bari, Tommaso d’Aquino, Leonardo”.
Tempera su tavola, 260 x 188 cm di Pietro di Francesco degli Orioli (Siena, 1458-1496)
Iscrizioni (sullo stendardo avvolto intorno alla sottile croce di Giovanni battista): “[ECCE AG] / NIUS DE /”
Provenienza: Chiesa di Santo Spirito, Siena.
La relazione di questo episodio nella vita di Maria non si trova altrove che nel testo di Luca. Là apprendiamo che Maria, ora incinta di Gesù dopo l Annunciazione appena avvenuta, e avendo appreso dall’Angelo che anche sua cugina Elisabetta aspettava un bambino nonostante la sua tarda età, andò a casa sua per lui. per fare una visita: “In quei giorni Maria partì e andò ansiosamente nella regione montuosa, in una città della Giudea. Entrò nella casa di Zaccaria e salutò Elisabetta.”
“ Ora ” – continua Luca – “quando Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino ebbe un fremito in lei. Allora Elisabetta fu piena di Spirito Santo e gridò ad alta voce: “Benedetta sei tu fra tutte le donne, e il frutto del tuo seno è benedetto”.”
È proprio questo momento che l’opera rappresenta. Elisabetta prende la mano di Maria e la saluta. La sua bocca aperta ci dice che sta pronunciando le parole bibliche. E ancora una volta ammiriamo la precisione con cui il dipinto spiega le Scritture.
Sant’Antonio abate è raffigurato a sinistra, con saio chiaro, libro nella mano destra e nella sinistra un corto bastone.
Data inserimento scheda: 13 nov 2018
Autore: Stefania Mendelssohn
Fonte: https://provincedesienne.com



