GENOVA. Museo di Sant’Agostino, “Sant’Antonio abate”, di Barnaba da Modena, XIV secolo
Affresco riportato su tela di Barnaba Agocchiari, detto Barnaba da Modena (Modena, 1328 circa – 1386 circa).
Il Santo è a figura intera, con bastone, campanella e libro. Un piccolo maiale della cinta senese ai suoi piedi.
Museo di Sant’Agostino, Piazza di Sarzano.
Sorto negli spazi di un complesso conventuale agostiniano di origine medievale (XIII secolo), nel centro storico di Genova, adiacente alla chiesa sconsacrata di Sant’Agostino, è stato restaurato e ristrutturato fra il 1977 e il 1992. Aperto nel 1983, è allestito all’interno del complesso conventuale di Sant’Agostino, con il chiostro quadrangolare trasformato in spazio espositivo. Il percorso completo comprende anche la chiesa agostiniana risalente al XIII secolo con torre campanaria del XV secolo e il chiostro medievale di forma triangolare, unico nel suo genere.
Le opere del museo, principalmente di scultura e architettura, ma anche affreschi staccati, dipinti su tavola e tela del periodo dal 1200 al 1500, provengono principalmente da edifici religiosi, soprattutto genovesi, non più esistenti, da alcune dimore private, da donazioni e acquisti.
Immagini da Wikimedia Commons
Data compilazione scheda: 25-1-2022
Rilevatore: AC




